Tesori della terra e diritti umani

Questo è il titolo della campagna 2011 di Pane per tutti – Sacrificio quaresimale. Il tema di quest’anno si concentra sulle ricchezze dell’Africa “nera” a confronto con la miseria delle popolazioni.

Come ogni anno con collette, minestre povere e vari iniziative si finanzieranno una serie di progetti di aiuto umanitario e per i diritti umani. Infatti l’aiuto umanitario non vuole essere una elemosina né assistenzialismo, ma prima di tutto una ricerca di maggiore giustizia. Con maggiore equità non ci sarebbero tante condizioni di miseria, ne è un esempio proprio la ricchezza mineraria dell’Africa a confronto con le condizioni miserevoli delle popolazioni che vivono proprio nelle zone di estrazione.

Alcuni progetti quindi mirano all’istruzione, altri a fare informazione su questi temi in modo da portare all’attenzione della pubblica opinione il problema. Poi ci sono progetti per il microcredito o per l’aiuto alle donne o alle comunità rurali.

Particolare aspetto della campagna è quest’anno indicare quali grandi ditte con base in Svizzera operino in quei luoghi, non brillando per rispetto dell’ambiente e dei diritti umani.

Già, il termine campagna è di origine militare, e qualche pacifista vorrebbe non si usasse, ma sebbene da parte nostra in modo pacifico, siamo in guerra, la guerra di sempre all’ingiustizia e alla fame.

In Bregaglia nei vari paesi la Giornata della minestra si terrà il 26 marzo. La vendita di rose avverrà invece il sabato successivo 2 aprile.

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