Natale

*Origine del Natale*

Nei primi 300 anni dopo Gesù Cristo nessuno festeggiava il Natale. La prima festa cristiana era la Pasqua di resurrezione. Si iniziò poi a festeggiare il 6 gennaio come festa del battesimo di Gesù. Festeggiavano però soprattutto gruppi eretici gnostici, che credevano che nel battesimo Dio avesse dato dei poteri speciali a Gesù, mentre per i cristiani Gesù è Dio, oltreché uomo, fin dalla sua nascita.

Si pensò allora di festeggiare la nascita di Gesù, proprio come il momento in cui Dio si fa uomo. Ma a quell’epoca nessuno conosceva la data di nascita di Gesù. Fu scelto allora il 25 dicembre come data simbolica.

In quel giorno i pagani festeggiavano la nascita del sole, “il sole bambino”, infatti in quella data si comincia a vedere che le giornate si allungano. Per i cristiani, ad esempio per Agostino, fu allora un modo per dire: Gesù Cristo è il nostro sole, il nostro vero Dio, è lui che è veramente importante.

La festa del Natale non è dunque una festa pagana travestita cristianamente. Certo possiamo pensare che le cose non erano proprio chiare per i molti pagani divenuti cristiani per convenienza. A partire da Costantino, infatti, che si dichiara favorevole ai cristiani, molti cominciano a farsi cristiani “fiutando” il favore dell’imperatore e del potere. Inoltre il culto del sole era molto diffuso, più dei culti pagani tradizionali, e ci saranno state anche delle visioni sincretiste.

Però è anche chiara l’impostazione teologica che delle celebrazioni del Natale davano i teologi della Chiesa, per ribadire la centralità di Gesù Cristo come uomo e Dio nello stesso tempo, e dunque dell’effettiva salvezza in Gesù Cristo. Inoltre non esistendo diverse chiese cristiane a quel tempo, possiamo dire che è proprio una festa cristiana, anche se gruppi radicali non lo vogliono riconoscere. I cristiani in ogni tempo però devono cercare di dare senso cristiano a questo giorno, spesso invaso di significati e di tradizioni differenti.

Quando al giorno dell’effettiva nascita di Gesù non lo si conosce. Possiamo solo supporre che essendo i pastori fuori nei campi con le greggi, non fosse inverno. Quello che sappiamo di certo è che l’evangelista Luca mettendo la nascita in relazione ad un preciso censimento dava l’anno esatto secondo le convenzioni di quel tempo dell’avvenimento. La nascita di Gesù è dunque reale, storica e non un mito, mentre è per fede che crediamo sia Figlio di Dio, vero uomo e vero Dio insieme.