Domande ricorrenti

Simbolo pesce

FAQ ovvero domande ricorrenti che ci pongono (di solito in Italia), quando chi ci incontra scopre che siamo protestanti, o meglio evangelici, e le relative risposte.

Che differenza c’è fra voi e i cristiani?
Siamo cristiani!

Che differenza c’è fra voi e i cattolici?
Anche da un luogo di culto evangelico si vede che c’è uno «stile» differente da quello cattolico, soprattutto non ci sono statue o immagini sacre. Tutte le differenze derivano comunque dal riferirsi esclusivamente alla Bibbia come base per la fede e la chiesa. Per questo gli evangelici non pregano né i santi, né Maria, e non hanno Papa né sacerdoti, e si organizzano in maniera democratica.

Siete Testimoni di Geova?
No. Una delle differenze fondamentali è che i Testimoni di Geova non credono che Gesù sia Dio fattosi uomo, dunque da un certo punto di vista non sono cristiani. Mentre noi siamo cristiani trinitari (crediamo nel Padre, Figlio e lo Spirito santo come Dio uno e trino), come in genere le altre chiese cristiane.

Parlate solo di Bibbia, vuol dire che non avete Gesù?
No, al contrario. Gesù Cristo è per noi il centro della Bibbia e della nostra fede. Con Bibbia intendiamo sia l’Antico Testamento, cioè le Scritture ebraiche, sia il Nuovo Testamento, le Scritture dei primi cristiani, che comprendono i vangeli, e quindi tutto ciò che sappiamo di Gesù.

Come considerate la Madonna?
Abbiamo grande rispetto per Maria, la madre di Gesù Cristo, vero Dio e vero uomo. Ma seguendo la Bibbia noi preghiamo esclusivamente e direttamente il Signore come: Dio Padre, Gesù Cristo o Spirito santo.

I vostri preti si sposano?
Noi consideriamo tutti i credenti uguali di fronte al Signore, e dunque i nostri pastori e le nostre pastore, che sono le persone che scegliamo per occuparsi del culto e della chiesa, possono sposarsi, come tutti.

Avete anche donne fra i pastori?
Sì. Tutti, uomini e donne, sono chiamati ad annunciare l’evangelo, cioè il messaggio di Cristo.

Siete di origine americana?
No. I cristiani evangelici sono diffusi in tutto il mondo, e quindi anche negli Stati Uniti, dove sono la maggioranza, ma l’origine del movimento evangelico, al tempo della Riforma, è in Europa, ed anche in Italia. Ad esempio la Chiesa Evangelica Valdese è nata dalla predicazione di Valdo a Lione nel 1170. Ridotti poi dalle persecuzioni sanguinose a vivere in alcune vallate alpine del Piemonte, i valdesi nel 1532 decisero democraticamente di aderire alla Riforma.

Siete presenti in Italia?
Sì, in ogni regione d’Italia ci sono evangelici. Al momento dell’unità d’Italia divenne possibile avere libertà di culto e leggere la Bibbia, e quindi gli evangelici si diffusero di nuovo in Italia, dove non erano più presenti a causa dell’Inquisizione. In Italia sono presenti numerose chiese evangeliche.

Parlate delle persecuzioni, ma anche i protestanti hanno fatto guerre!?
Purtroppo le guerre di religione hanno insanguinato l’Europa, ed anche i protestanti si sono macchiati di crimini. Devo dire però che fin dall’inizio c’era un atteggiamento diverso fra i riformatori e i contro-riformatori, e il gran numero di morti evangelici è lì a dimostrarlo. E ancora se andate ad esempio a Lindau, una delle città tedesche della Riforma, troverete due chiese al centro della città, una cattolica e l’altra riformata, ciò non è mai avvenuto dove i cattolici erano in maggioranza. Comunque adesso, una volta conosciuta come è andata la storia, non è il caso di rivangare il passato per combattersi nel presente, ma è il caso di esaminare la propria fede e chiedersi se le persecuzioni non ci sono più perché gli Stati non sono più confessionali oppure se è dovuto alla fede dei cristiani.

Ma quanti nomi avete?
I cristiani evangelici hanno formato varie chiese diverse, sia per motivi geografici, sia per motivi storici oppure teologici. Ma si riconoscono gli uni gli altri come evangelici, quando si ha come unica base la Scrittura, in una comprensione trinitaria. Un po’ come gli ordini religiosi cattolici, ognuno sottolinea un aspetto. Questa per noi è una ricchezza, anche se alle volte può disorientare chi non ci conosce, infatti per noi ognuno deve poter organizzare la sua chiesa secondo la propria comprensione di Gesù Cristo e la propria realtà locale.

Quanti siete?
Nel mondo diciamo 500 milioni. Comunque è difficile dare delle stime, specie per il movimento pentecostale che è poco strutturato ed in forte crescita. Anche in Italia, se pochi sono i protestanti storici, diciamo 50.000, forse sono 10 volte di più gli altri, anche grazie agli immigrati. Aggiungo che quasi la metà dei cristiani nel mondo non è cattolica romana.

Quale è il vostro rapporto con le altre chiese cristiane?
Con le Chiese Anglicane, quelle Cristiano-Cattoliche e con le Chiese Ortodosse siamo insieme, ognuno con le sue differenze, ma su un piano di parità e di ascolto, nel Consiglio Ecumenico delle Chiese. Una comunità di chiese che ha sviluppato una nuova comprensione fra cristiani. Con la Chiesa Cattolica Romana, dopo il Concilio Vaticano II, ci sono state molte collaborazioni, ma spesso veniamo considerati di serie B. Ad esempio le nostre chiese non sono riconosciute dalla Chiesa Cattolica Romana come vere chiese. Collaborazioni ecumeniche però ce ne sono in tutti i paesi con molti cattolici romani, anche a livello di gerarchia. In generale, cerchiamo sempre di collaborare con chi accetta di farlo.

In breve cosa credete?
Dirlo in breve è difficile, ma ci proviamo nei cinque punti che seguono:

  1. Gesù Cristo è l’unico Signore, salvatore e liberatore, per la nostra vita.
  2. La salvezza portata da Gesù Cristo è un regalo di Dio, che conosciamo grazie al dono della fede. Non c’è alcun merito da parte nostra.
  3. Nella Bibbia è contenuto il messaggio autentico di Gesù Cristo, l’unica fonte di autorità per la fede e la vita cristiana. Quindi la Bibbia va letta liberamente e confrontata con gli altri fratelli e sorelle, per capire, con l’intervento dello Spirito, quale sia il messaggio di Gesù Cristo per noi oggi.
  4. La vita cristiana è la risposta a questo messaggio. È una risposta individuale e comunitaria alla chiamata di Dio nella libertà e nella responsabilità personale.
  5. La chiesa, comunità di uguali di fronte al Signore, si organizza democraticamente per annunciare il messaggio di Gesù Cristo nel mondo.

Perché dovrei interessarmi a Gesù?
Conoscere veramente chi è Gesù è una vera sorpresa. Ogni persona è alla ricerca di senso per la propria vita, di salvezza, di luce… noi abbiamo trovato Gesù Cristo: vieni a vedere!