Credo apostolico

Icona Concilio di Nicea

Ecco una semplice spiegazione del Credo Apostolico.

Ci sono molte confessioni di fede, antiche e moderne, il Credo Apostolico è il più antico, recitato da tutti i cristiani ed è … breve!

I parte sul Padre

Io credo
Si può dire insieme “Noi crediamo”, per sottolineare l’essere una comunità, oppure “Io credo” per sottolineare che la fede è prima di tutto personale.

Credere o non credere, non è qualcosa che si impara, ma una questione di fede, un’esperienza, però -come dice l’apostolo Paolo- la fede viene dall’udire. Quindi per credere, o non credere, bisogna sapere di cosa si sta parlando.

Il Credo è pensato allora per ricordarci le basi della fede cristiana e servirci da guida nel leggere la Bibbia.
in Dio,
Dicendo Dio, ci riferiamo all’unico Dio, che è Padre, Figlio e Spirito santo.
Padre
Gesù Cristo ha reso possibile che noi ci rivolgessimo al Signore, come ad un buon padre. Non è ovvio.
onnipotente,
Onnipotente vuol dire che può ogni cosa di ciò che vuole. Non significa che possa fare cose ingiuste o per capriccio.

Possiamo dire che Dio, pur buono, permette il male nel mondo perché ha deciso che fossimo salvati ed insieme liberi. Ma nessun umano conosce i perché di tutto ciò che succede…
creatore del cielo e della terra.
Ebbene sì, anche nel periodo della scienza e della tecnica, qui ci viene ricordato che questo universo è una creazione di Dio, ed insieme che la nostra vita ed il nostro mondo hanno un senso perché non sono nati dal caso, ma dalla volontà santa di Dio.

II parte sul Figlio

Ecco la seconda parte del Credo Apostolico, quella che riguarda il Figlio

E in Gesù Cristo,
Il nome Gesù in ebraico significa: Dio salva. Cristo non è il cognome, ma il titolo di Messia in greco. È colui che Israele stava aspettando
suo
cioè di Dio
Figlio
non è figlio nel senso naturale, ma è usato dallo stesso Gesù per indicare la sua relazione speciale con Dio.

Anche Gesù è Dio pur essendo insieme umano. Abbiamo a che fare proprio con una persona vera, ma che è Dio. Questa è la “follia” del cristianesimo.

Le persone del Padre, del Figlio e dello Spirito santo sono un unico Dio pur differenziato, questo si indica con il termine Trinità.
unigenito,
cioè UNICO, vale a dire non ce n’è altri, non dobbiamo aspettare altri salvatori
Signor nostro,
gli uomini e le donne che seguono Gesù Cristo hanno Lui come unico Signore; ogni altra cosa o persona vengono dopo.

La libertà è un grande tema del mondo moderno. Però, anche se fa male ammetterlo, abbiamo sempre qualcuno che signoreggia su di noi. Seguendo Cristo si ottiene una libertà autentica.
il quale
il Credo prosegue nel parlare di Gesù Cristo
fu concepito di Spirito santo,
era vero Dio
nacque da Maria vergine,
era vero uomo
patì
dalla nascita si passa subito al patire, grande importanza ha la predicazione di Gesù, ma fondamentale è la sua sofferenza e la sua morte

Gesù Cristo nella sofferenza è fratello con tutta l’umanità che soffre
sotto Ponzio Pilato,
questo equivale a dire quando esattamente si sono verificati dei fatti. Non un mito, ma una persona vera, storica.
fu crocifisso,
La crocifissione era la pena dei malfattori, una tortura “esemplare”.

Qui abbiamo il centro della fede cristiana la croce, cioè la morte del Figlio di Dio per noi. la croce di Cristo realizza il giusto giudizio di Dio contro tutte le ingiustizie del mondo, comprese le nostre, ma ci riscatta dalle potenze di questo mondo e ci dona salvezza: perché Gesù, l’unico che poteva, ha preso tutto su di sé.
morì e fu sepolto, discese nel soggiorno dei morti,
come vero uomo, la sua fu una vera morte, con tutto lo strazio che la precede e ciò che segue
il terzo dì risuscitò,
Come scrive l’apostolo Paolo: «se Cristo non è risorto, vana è la nostra fede».
salì al cielo,
non solo come Dio, ma anche come uomo è accolto da Dio. Garanzia che anche noi lo saremo.
siede alla destra di Dio, Padre onnipotente.
Gesù Cristo è dunque come il “braccio destro” di Dio padre onnipotente. Il Padre è sempre onnipotente, ma questa onnipotenza la esercita il Figlio, vero Dio e vero uomo, che quindi “simpatizza” per noi.
Di là ha da venire a giudicare i vivi e i morti.
Il giudizio di Dio arriverà necessariamente per tutti: i vivi e i morti, anche se non sappiamo come e quando Colui che ci giudicherà sarà però proprio il nostro Salvatore. Ecco perché non dobbiamo temere né la morte né ciò che c’è dopo. Anzi celebrare i nuovi cieli e la nuova terra.

III parte sullo Spirito santo

La terza parte del Credo, che qui si apre, può essere vista come quella dello Spirito Santo e del risultato dell’azione dello Spirito.

Io credo
Ciò che segue, la terza parte del Credo, non è meno importante di ciò che c’è prima. Ecco perché si ribadisce: io credo
nello Spirito santo,
lo Spirito santo è la terza persona divina. È Dio insieme ed allo stesso livello del Padre e del Figlio.
la santa chiesa universale,
(o cattolica termine dal greco che significa universale) la Chiesa di Cristo è una sola ed è presente in ogni nazione e popolo
la comunione dei santi,
Sono i santi, cioè i cristiani e le cristiane di ogni tempo e paese, che formano la Chiesa di Cristo, questa è un organismo, un insieme di persone in comunione, e questa comunità, è come il corpo di Cristo
la remissione dei peccati,
credere dunque che il il sacrificio della Croce di Cristo abbia veramente effetto e quindi ci può essere vittoria sulla morte, da cui la resurrezione:
la resurrezione dei corpi
proprio la resurrezione di tutta la nostra persona, non solo una parte. Siamo degni, cioè, grazie a Gesù Cristo, dell’amore di Dio e di essere con Lui, con tutto noi stessi.
e la vita eterna.
e una vita senza fine insieme a Dio
Amen
Vuol dire è verità, è proprio vero, è così.