Vita

La luce splende nelle tenebre

https://youtu.be/-l2NqGExanc

Nel principio era la Parola, la Parola era con Dio, e la Parola era Dio. Essa era nel principio con Dio. Ogni cosa è stata fatta per mezzo di lei, e senza di lei neppure una delle cose fatte è stata fatta. In lei era la vita, e la vita era la luce degli uomini. La luce splende nelle tenebre, e le tenebre non l’hanno sopraffatta.

Vi fu un uomo mandato da Dio, il cui nome era Giovanni; egli venne come testimone per rendere testimonianza alla luce, affinché tutti credessero per mezzo di lui. Egli stesso non era la luce, ma venne per rendere testimonianza alla luce. La vera luce che illumina ogni uomo stava venendo nel mondo.

Ben fondati ben costruire

Nessuno può porre altro fondamento oltre a quello già posto, cioè Cristo Gesù.

Ora, se uno costruisce su questo fondamento con oro, argento, pietre di valore, legno, fieno, paglia, l’opera di ognuno sarà messa in luce; perché il giorno di Cristo la renderà visibile; poiché quel giorno apparirà come un fuoco; e il fuoco proverà quale sia l’opera di ciascuno.

Vivere come culto

https://youtu.be/4OvGbmNduQ8

Nella lettera ai Romani in cui si annuncia con ampia esposizione la salvezza per sola grazia, si arriva con il capitolo 12 al presentare la realtà dell’evangelo nelle sue conseguenze pratiche.

Solo audio

Potrebbe questo esser visto come la risposta ad una domanda implicita: “ Visto che Gesù Cristo ha fatto tutto per la nostra salvezza, cosa possiamo fare noi come cristiani?” Infatti, non serve più fare sacrifici e nemmeno fare un culto per ottenere salvezza. Tutta la religiosità umana precedente, quel dare per avere, quei sacrifici, quella mentalità, vengono dunque aboliti.

In cambio della vita

In questa situazione di chiusura delle attività, pur comprendendo le ragioni economiche, ho sentito però affermazioni fatte con leggerezza che sono irresponsabili. Ciò mi ha fatto venire in mente la domanda di Gesù “Che darà uno in cambio della sua vita?” che ci illumina sulla necessità per noi e la società di una responsabilità verso la vita di tutti.

https://youtu.be/I4lwy9az7CU

Che gioverà a un uomo se, dopo aver guadagnato tutto il mondo, perde poi la vita sua? O che darà l’uomo in cambio della sua vita?

Pan di vita

Gesù usa spesso immagini del mondo contadino del suo tempo. E si dice con ragione che usi quelle immagini per farsi capire meglio, non con astrazioni, ma con qualcosa alla portata di tutti.

C’è però un altro aspetto. Le immagini del cosiddetto settore primario parlano delle cose indispensabili alla vita, senza le quali non c’è il resto. Gesù infatti è fondamentale per la nostra vita.

Dopo la moltiplicazione dei pani da parte di Gesù per sfamare la folla che era rimasta ad ascoltarlo per molto tempo, molti di quella folla lo cercano. Gesù allora gli dice di preoccuparsi non di quel pane che gli ha dato, ma del pane che viene da Dio. La folla non capisce e allora:

La vita è meravigliosa

La vita è meravigliosa. Sì, la vita è meravigliosa, così si dice e così è. Però, alle volte, per qualcuno è solo il titolo di un vecchio film…

Alcune persone anziane dicono, infatti, che la vita era meravigliosa o è stata meravigliosa. Poi adesso con il venir meno delle possibilità o delle capacità, con il peso degli anni o i malanni che spaventano e riducono l’autonomia, si perde un po’ di questa meraviglia, si perde il gusto della vita.

Scegli la vita

Nell’Antico Testamento è fondamentale la dimensione del patto. Il patto fra Dio e il popolo di Israele. Il patto avviene con tutto il popolo ed anche ovviamente con ogni persona che ne fa parte. In particolare oggi leggiamo un testo solenne, in cui prima di entrare nella terra promessa da Dio, il po-polo è richiamato a vivere seguendo gli insegnamenti del Signore.

«Vedi, io metto oggi davanti a te la vita e il bene, la morte e il male; poiché io ti comando oggi di amare il SIGNORE, il tuo Dio, di camminare nelle sue vie, di osservare i suoi comandamenti, le sue leggi e le sue prescrizioni, affinché tu viva e ti moltiplichi, e il SIGNORE, il tuo Dio, ti benedica nel paese dove stai per entrare per prenderne possesso. Ma se il tuo cuore si volta indietro, e se tu non ubbidisci ma ti lasci trascinare a prostrarti davanti ad altri dèi e a servirli, io vi dichiaro oggi che certamente perirete, e non prolungherete i vostri giorni nel paese del quale sta-te per entrare in possesso passando il Giordano. Io prendo oggi a testimoni contro di voi il cielo e la terra, che io ti ho posto davanti la vita e la morte, la benedizione e la maledizione; scegli dunque la vita, affinché tu viva, tu e la tua discendenza, amando il SIGNORE, il tuo Dio, ubbidendo alla sua voce e tenendoti stretto a lui, poiché egli è la tua vita e colui che prolunga i tuoi giorni. Così tu potrai abitare sul suolo che il SIGNORE giurò di dare ai tuoi padri Abraamo, Isacco e Giacobbe». (Deuteronomio 30:15-20)

Abbiamo vita

Or uno della folla gli disse: «Maestro, di’ a mio fratello che divida con me l’eredità». Ma Gesù gli rispose: «Uomo, chi mi ha costituito su di voi giudice o spartitore?» Poi disse loro: «State attenti e guardatevi da ogni avarizia; perché non è dall’abbondanza dei beni che uno possiede, che egli ha la sua vita». E disse loro questa parabola: «La campagna di un uomo ricco fruttò abbondantemente; egli ragionava così, fra sé: “Che farò, poiché non ho dove riporre i miei raccolti?” E disse: “Questo farò: demolirò i miei granai, ne costruirò altri più grandi, vi raccoglierò tutto il mio grano e i miei beni, e dirò all’anima mia: «Anima, tu hai molti beni ammassati per molti anni; ripòsati, mangia, bevi, divèrtiti»”. Ma Dio gli disse: “Stolto, questa notte stessa l’anima tua ti sarà ridomandata; e quello che hai preparato, di chi sarà?” Così è di chi accumula tesori per sé e non è ricco davanti a Dio». (Luca 12,13-21)