La comunità di Corinto a cui l’apostolo Paolo scrive è attratta da eloquenti predicatori e da teorie filosofiche, che quelli presentano come potenti e salvifiche. Paolo ribadisce invece che lui ha predicato per la salvezza sempre e solo la croce di Gesù Cristo.
La croce è invece giudicata dal mondo una pazzia per la sua debolezza.
La pazzia di Dio è più saggia degli uomini e la debolezza di Dio è più forte degli uomini.