Spirito-Santo

Gioie e delizie senza fine

https://youtu.be/9nQMhk7B1Co

Tu m’insegni la via della vita; ci sono gioie a sazietà in tua presenza; alla tua destra vi sono delizie in eterno. (Salmo 16:11)

(Versione audio)

In questo salmo, di cui abbiamo letto gli ultimi versetti, c’è la scelta di stare con il Signore (e non rivolgersi ad altri dei e nemmeno a altre potenze), sapendo di essere al sicuro con il Signore.

La certezza di questa sicurezza e protezione del Signore è nella sua maestà al di sopra di tutte le potenze che dominano e sembrano dominare il mondo, perfino rispetto alla morte. È, infatti, un salmo che già intravede quella vita eterna, perfetta e senza fine che verrà realizzata dalla resurrezione di Gesù Cristo.

Non uno spirito di servitù

https://youtu.be/nEXVlyY27C4

Infatti tutti quelli che sono guidati dallo Spirito di Dio sono figli di Dio. E voi non avete ricevuto uno spirito di servitù per ricadere nella paura, ma avete ricevuto lo Spirito di adozione, mediante il quale gridiamo: «Abbà! Padre!»

Lo Spirito stesso attesta insieme con il nostro spirito che siamo figli di Dio. Se siamo figli, siamo anche eredi: eredi di Dio e coeredi di Cristo, se veramente soffriamo con lui, per essere anche glorificati con lui. (Romani 8:14-17)

Anche se ... Tu lo puoi!

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La Bibbia è scritta con tanti stili e generi differenti: poesie, storia, genealogie, canzoni… nel libro del profeta Ezechiele troviamo un testo che sembra un po’ del genere horror, ma che anche per questo riumane impresso!

Ezechiele 37:1-12 La mano del SIGNORE fu sopra di me, e il SIGNORE mi trasportò mediante lo Spirito e mi depose in mezzo a una valle piena d’ossa. Mi fece passare presso di esse, tutto attorno; ecco, erano numerosissime sulla superficie della valle, ed erano anche molto secche.

Visione spirituale dell'esistenza

https://youtu.be/5a3i3iOa0vc

(Predicazione per il culto di Pentecoste con confermazioni)

Ora noi non abbiamo ricevuto lo spirito del mondo, ma lo Spirito che viene da Dio, per conoscere le cose che Dio ci ha donate; e noi ne parliamo non con parole insegnate dalla sapienza umana, ma insegnate dallo Spirito, adattando parole spirituali a cose spirituali.

I Corinzi 2:12-14

(Versione audio)

In questi versetti l’apostolo ci dice che lo Spirito santo ci è dato per " conoscere le cose che Dio ci ha donato". Ciò che Dio ci ha donato però è –da un certo punto di vista– evidente. È la vita, la nostra vita, la nostra esistenza, la possibilità di fare tante cose. Sono le capacità che abbiamo e scopriamo di avere vivendo. (Lo dico soprattutto ai giovani che a volte si intimoriscono e si chiedono se ce la faranno: ma avete grandi capacità che sono a volte solo un nascoste). Sono le occasioni che abbiamo nella vita. E ci sono meravigliosi tramonti e incredibili incontri. C’è l’amore…E c’è la capacità di resistere e c’è quella di scusarsi…tutto ciò che abbiamo di bello e vero e forte viene da Dio.

Tre persone per la nostra salvezza

https://youtu.be/d6H4Lc_e75I

Proprio alla fine della II lettera ai Corinzi, come benedizione, troviamo questo versetto:

La grazia del Signore Gesù Cristo e l’amore di Dio e la comunione dello Spirito Santo siano con tutti voi.

II Corinzi 13:13

(Versione audio)

Qui l’azione trinitaria di Dio è vista come benedizione per i credenti. Non è una speculazione, un fare filosofia, sulla Trinità (termine che non è biblico), ma si vuole invocare una benedizione per i cristiani di Corinto, che sia completa. Per questo si considerano i tre aspetti della benedizione di Dio: grazia, amore, comunione.

Una visione spirituale

https://youtu.be/8boHltBU3oM

Dinnanzi ai suoi discepoli, Gesù spiega che dovrà andar via, cioè morire sulla croce, risorgere e poi ascendere nei cieli, per poter loro inviare lo Spirito santo, come poi si vedrà a Pentecoste. Abbiamo un brano dunque che lega in certo modo gli avvenimenti dal Venerdì santo alla Pentecoste. I discepoli, allora, un po’ non capiscono e un po’ sono nella tristezza, e Gesù gli dice:

Eppure, io vi dico la verità: è utile per voi che io me ne vada; perché se non me ne vado, non verrà a voi il Consolatore; ma se me ne vado, io ve lo manderò. Quando sarà venuto, convincerà il mondo quanto al peccato, alla giustizia e al giudizio. Quanto al peccato, perché non credono in me; quanto alla giustizia, perché vado al Padre e non mi vedrete più; quanto al giudizio, perché il principe di questo mondo è stato giudicato.

Lo Spirito combatte la paura

https://youtu.be/gcBmbvVXFj8

Il testo della predicazione per questa Pentecoste in cui abbiamo battesimi e confermazioni è nella lettera ai Romani:

Infatti tutti quelli che sono guidati dallo Spirito di Dio sono figli di Dio. E voi non avete ricevuto uno spirito di servitù per ricadere nella paura, ma avete ricevuto lo Spirito di adozione, mediante il quale gridiamo: «Abbà! Padre!»

Romani 8:14-15

La confermazione o il battesimo da grandi, quasi adulti, come sono i nostri ragazzi, rappresenta -lo sappiamo- anche un “rito di passaggio” come dicono i sociologi, un divenire adulti, alle volte desiderato alle volte temuto, e quindi anche un nuovo rapporto con i genitori. Ma questi versetti parlano di un rapporto nuovo addirittura con Dio stesso.

Lo Spirito intercede

https://youtu.be/pbrX2vEt_Ug

I versetti della predicazione di oggi sono inseriti in un capitolo della lettera ai Romani, che parla della vita e delle sue difficoltà e della nostra debolezza e dell’aiuto del Signore.

Solo audio

Allo stesso modo ancora, lo Spirito viene in aiuto alla nostra debolezza, perché non sappiamo pregare come si conviene; ma lo Spirito intercede egli stesso con sospiri ineffabili; e colui che esamina i cuori sa quale sia il desiderio dello Spirito, perché egli intercede per i santi secondo il volere di Dio.

Rinascere con lo Spirito

https://youtu.be/gv00ZneipNk

Versione audio:

In questa quarantena e chiusura e crisi da corona-virus, ci sono stati molti cambiamenti e molti si sono chiesti se i comportamenti individuali e quelli collettivi ne saranno segnati per sempre. Alcuni pessimisti hanno pensato solo a peggioramenti, altri alla possibilità ­–una volta passata la situazione critica– di una specie di rinascita sociale e personale.

Ma il cambiamento tanto per cambiare non conta, e la rinascita è –nell’ottica cristiana– solo frutto dell’azione dello Spirito santo. Ce lo spiega nell’evangelo di Giovanni l’incontro di Gesù con uno dei capi di Israele: Nicodemo.

Palme, isolati ma non soli

https://youtu.be/ObDj6lKiB68

La meditazione per la Domenica delle Palme

Festeggiare le Palme isolati, ma non soli

La Domenica delle Palme rappresenta una domenica gioiosa nel Tempo di Passione, un modo di essere come comunità insieme alla folla festante che plaude all’arrivo del Messia.

Certamente in questo tempo di isolamento, è difficile sentirsi parte di una folla, ma in modo ideale, come cristiane e cristiani siamo parte del popolo del Signore. Questo popolo è rappresentato anche dalla folla delle Palme.