Scrittura

Lampada al nostro piede

Lampada di terracotta ad olio

In occasione del culto per la Festa CERT ecco una breve meditazione sul Salmo 119:105

La tua parola è una lampada al mio piede e una luce sul mio sentiero.

Ci sono libri antichi che ci consegnano una saggezza millenaria, ma la Bibbia ne è al disopra: infatti ci porta, attraverso le parole umane, la parola di Dio. Nella comprensione riformata e non solo, infatti, la Scrittura (cioè la Bibbia, l’AT e il NT) è ispirata dallo Spirito santo e parla di Gesù Cristo, che ne il centro e il criterio per interpretarla.

Regno sì, regno no

https://youtu.be/W4CFj2cmMqs

Luca 17:20-24 Interrogato poi dai farisei sul quando verrebbe il regno di Dio, rispose loro: «Il regno di Dio non viene in modo da attirare gli sguardi; né si dirà: “Eccolo qui”, o: “Eccolo là”; perché, ecco, il regno di Dio è in mezzo a voi».

Disse pure ai suoi discepoli: «Verranno giorni in cui desidererete vedere anche uno solo dei giorni del Figlio dell’uomo, e non lo vedrete. E vi si dirà: “Eccolo là”, o: “eccolo qui”. Non andate, e non li seguite; perché com’è il lampo che balenando risplende da una estremità all’altra del cielo, così sarà il Figlio dell’uomo nel suo giorno.

Chi ascoltare?

https://youtu.be/oX9q7cEEEwI

La profezia di Geremia è strettamente collegata alla situazione politica, economica e sociale dei suoi tempi. In particolare, c’era un’ideologia legata alla monarchia e al Tempio di Gerusalemme, che affermava che le promesse del Signore assicuravano per sempre la vita e la presenza del Tempio in Gerusalemme e quindi della monarchia che era ad esso associata. Queste promesse erano ritenute valide in qualunque situazione.

(Versione audio)

Geremia invece richiama l’attenzione che le promesse erano legate al Patto del Sinai e quindi al restare fedeli a quel patto. Quindi a perseguire la giustizia in pubblico e in privato. E proprio per la loro ingiustizia diffusa annuncia la distruzione di quello Stato corrotto.

Non a mani vuote

https://youtu.be/jMIOgnGC_-A

Il testo della predicazione di questa domenica è l’episodio della trasfigurazione di Gesù, così come lo troviamo nell’evangelo di Marco:

Sei giorni dopo Gesù prese con sé Pietro, Giacomo e Giovanni e li condusse soli, in disparte, sopra un alto monte. E fu trasfigurato in loro presenza; le sue vesti divennero sfolgoranti, candidissime, di un tale candore che nessun lavandaio sulla terra può dare. E apparve loro Elia con Mosè, i quali stavano conversando con Gesù.