Salmo

Lampada al nostro piede

Lampada di terracotta ad olio

In occasione del culto per la Festa CERT ecco una breve meditazione sul Salmo 119:105

La tua parola è una lampada al mio piede e una luce sul mio sentiero.

Ci sono libri antichi che ci consegnano una saggezza millenaria, ma la Bibbia ne è al disopra: infatti ci porta, attraverso le parole umane, la parola di Dio. Nella comprensione riformata e non solo, infatti, la Scrittura (cioè la Bibbia, l’AT e il NT) è ispirata dallo Spirito santo e parla di Gesù Cristo, che ne il centro e il criterio per interpretarla.

Quasi inciampavo

Certo, Dio è buono verso Israele, verso quelli che sono puri di cuore.

Ma quasi inciamparono i miei piedi; poco mancò che i miei passi non scivolassero. Poiché invidiavo i prepotenti, vedendo la prosperità dei malvagi. (Salmo 73:1-3)

(Podcast)

I potenti di questo mondo si presentano spesso come i prescelti del Signore. Come ai tempi degli antichi despoti pagani, identificano il successo con il favore del Signore. E che triste è vedere che molti cristiani, che dovrebbero essere più consapevoli, sono invece accondiscendenti con i prepotenti del mondo. Si guarda ai potenti spesso con invidia, spesso si vorrebbe copiarli oppure ci si sente portati a comportarsi nello stesso modo. Ed ecco, che anche il salmista, che ricorda come il Signore sia buono, cioè intervenga a favore del popolo e di tutti quelli che lo cercano, quasi inciampa per la sua invidia, perché li vede prosperare.

Fratelli e sorelle insieme

https://youtu.be/zlV5xF9Zxps

Ecco quant’è buono e quant’è piacevole che i fratelli vivano insieme!

È come olio profumato che, sparso sul capo, scende sulla barba, sulla barba di Aaronne, che scende fino all’orlo dei suoi vestiti; è come la rugiada dell’Ermon, che scende sui monti di Sion; là infatti il Signore ha ordinato che sia la benedizione, la vita in eterno. (Salmo 133)

(Podcast)

Nella società degli shampoo e delle docce, quest’olio profumato sembra folkloristico. Ma immaginate questo profumo che si sparge nell’aria, che ti fa respirare meglio, che dà benessere… E quella rugiada che a primavera bagna i prati sui monti, per dar da bere all’erba sui clivi che in caso contrario sarebbero secchi…

Chi potrà andare dal Signore?

https://youtu.be/X014OJ9IFF0

Chi salirà al monte del SIGNORE? Chi potrà stare nel suo luogo santo? L’uomo innocente di mani e puro di cuore, che non eleva l’animo a vanità e non giura con il proposito di ingannare. Egli riceverà benedizione dal SIGNORE, giustizia dal Dio della sua salvezza. Tale è la generazione di quelli che lo cercano, di quelli che cercano il tuo volto, o Dio di Giacobbe.

O porte, alzate i vostri frontoni; e voi, porte eterne, alzatevi; e il Re di gloria entrerà. Chi è questo Re di gloria? È il SIGNORE, forte e potente. (Salmo 24:3-8)

Gioie e delizie senza fine

https://youtu.be/9nQMhk7B1Co

Tu m’insegni la via della vita; ci sono gioie a sazietà in tua presenza; alla tua destra vi sono delizie in eterno. (Salmo 16:11)

(Versione audio)

In questo salmo, di cui abbiamo letto gli ultimi versetti, c’è la scelta di stare con il Signore (e non rivolgersi ad altri dei e nemmeno a altre potenze), sapendo di essere al sicuro con il Signore.

La certezza di questa sicurezza e protezione del Signore è nella sua maestà al di sopra di tutte le potenze che dominano e sembrano dominare il mondo, perfino rispetto alla morte. È, infatti, un salmo che già intravede quella vita eterna, perfetta e senza fine che verrà realizzata dalla resurrezione di Gesù Cristo.

La vita come ringraziamento

Acclamate Dio, voi tutti, abitanti della terra! Cantate la gloria del suo nome, onoratelo con la vostra lode!

Dite a Dio: «Come son tremende le opere tue! Per la grandezza della tua potenza i tuoi nemici ti aduleranno. Tutta la terra si prostrerà davanti a te e canterà a te, canterà al tuo nome».

Salmo 66:1-4

Il salmo, di cui abbiamo letto i primi quattro versetti, è composto di varie parti.

Per la tua luce

https://youtu.be/4Y2EWuBELfU

O SIGNORE, tu soccorri uomini e bestie.

O Dio, com’è preziosa la tua benevolenza! Perciò i figli degli uomini cercano rifugio all’ombra delle tue ali, si saziano dell’abbondanza della tua casa e tu li disseti al torrente delle tue delizie.

Poiché in te è la fonte della vita e per la tua luce noi vediamo la luce.

Salmo 36:6-9

(Versione audio)

Nella nostra traduzioni si noti: “bestie”, perché il termine originale si riferisce agli animali ma anche quelli selvatici o quelli che non consideriamo positivamente da un punto di vista umano. Fa risaltare dunque che la provvidenza del Signore dunque si estende a tutto il Creato e a tutte le creature.

Il Re di gloria

https://youtu.be/sW1-uhtixes

Già i primi cristiani leggevano il Salmo 24 riferendolo al nostro Signore Gesù Cristo.

Al SIGNORE appartiene la terra e tutto quel che è in essa, il mondo e i suoi abitanti. Poiché egli l’ha fondata sui mari e l’ha stabilita sui fiumi.

Chi salirà al monte del SIGNORE? Chi potrà stare nel suo luogo santo? L’uomo innocente di mani e puro di cuore, che non eleva l’animo a vanità e non giura con il proposito di ingannare. Egli riceverà benedizione dal SIGNORE, giustizia dal Dio della sua salvezza. Tale è la generazione di quelli che lo cercano, di quelli che cercano il tuo volto, o Dio di Giacobbe. [Pausa]

Il giorno che ci ha preparato

https://youtu.be/VG72G6yfbA0

Il Salmo per Pasqua (Pasqua 2023).

La pietra che i costruttori avevano disprezzata è divenuta la pietra angolare. Questa è opera del SIGNORE, è cosa meravigliosa agli occhi nostri. Questo è il giorno che il SIGNORE ci ha preparato; festeggiamo e rallegriamoci in esso.

Salmo 118:22-24

(Versione audio)

Al Venerdì santo eravamo rimasti con Gesù Cristo rifiutato da gran parte del suo popolo, come una pietra scartata dai costruttori. Oggi invece con Gesù Cristo risorto è palese l’errore. Gesù Cristo è il fondamento della nostra vita, come la pietra di fondazione su cui al tempo si costruiva tutta la casa. Egli, infatti, è il Signore della vita.

Fonte di benedizioni

https://youtu.be/W8VRu4e1Reg

Beati quelli che trovano in te la loro forza, che hanno a cuore le vie del Santuario!

Quando attraversano la valle di Baca (una valle arida) essi la trasformano in luogo di fonti e la pioggia d’autunno la ricopre di benedizioni.

Lungo il cammino aumenta la loro forza e compaiono infine davanti a Dio in Sion.

Salmo 84:5-7

(Versione audio)

Quelli che hanno a cuore le vie del Santuario, cioè del Tempio di Gerusalemme pensato come dimora terrena di Dio, sono uscendo dal testo poetico tutti coloro che si rivolgono al Signore, tutti coloro che cercano le sue vie su questa terra, che vogliono essergli fedeli nelle varie fasi e momenti della vita. Quelli, allora, sono definiti beati, cioè felici, soddisfatti. Non perché stiano sempre bene, ma perché nel profondo del loro animo sono sereni, grazie a Dio.