Riforma

Gloriosa grazia

https://youtu.be/C9MQI_ROZJc

Predicazione per la domenica della Riforma 2024

(Versione audio)

Romani 3:21-28 Ora però, indipendentemente dalla legge, è stata manifestata la giustizia di Dio, della quale danno testimonianza la legge e i profeti: vale a dire la giustizia di Dio mediante la fede in Gesù Cristo, per tutti coloro che credono. Infatti non c’è distinzione: tutti hanno peccato e sono privi della gloria di Dio, ma sono giustificati gratuitamente per la sua grazia, mediante la redenzione che è in Cristo Gesù.

Liberati per essere liberi

Ecco la predicazione per la Domenica della Riforma 2020.

https://youtu.be/humuHzYy-As

La lettera ai Galati è scritta in un momento di scontro dell’apostolo Paolo con falsi apostoli o apostoli di un falso evangelo che hanno raggiunto le chiese della Galazia.

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Cosa dicono gli avversari? Forse affermano che la circoncisione è indispensabile per avere salvezza da Dio, è un’opera umana necessaria e va accostata all’opera di Gesù Cristo oppure la grazia è attiva solo all’interno del popolo eletto e quindi prima bisogna entrarne a far parte, con le sue varie disposizioni legali da seguire.

Solo Cristo

Qual è il tema della Riforma? Quello che ha sottolineato e ribadito e con il quale a 500 anni di distanza siamo ancora sempre confrontati è il “ Solo Cristo”. Cioè Egli è l’unico Salvatore, l’unico Mediatore fra Dio e gli esseri umani. Solo in Cristo c’è grazia.

Ora il “solo Cristo” ha senso a patto di sapere e di riconoscere chi sia realmente Gesù Cristo. E qui a 500 anni di distanza, per i nostri contemporanei, non è solo il “ solo” che è elemento di discussione com’era ai tempi dei Riformatori, ma anche il chi sia realmente il Cristo. Ci guida questo passo:

Matteo 16:13-16 Gesù, giunto nei dintorni di Cesarea di Filippo, domandò ai suoi discepoli: «Chi dice la gente che sia il Figlio dell’uomo?» Essi risposero: «Alcuni dicono Giovanni il battista; altri, Elia; altri, Geremia o uno dei profeti». Ed egli disse loro: «E voi, chi dite che io sia?» Simon Pietro rispose: «Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente».

Chi è Gesù? Un uomo buono? Un profeta? Un maestro orientale? Un esempio di morale? Un rivoluzionario? Un nonviolento? Uno che diceva cose belle, ma è stato sfortunato? Molte sono le cose che si sentono dire di Gesù.

e per il 400 anni?

Può essere interessante leggere cosa avevano scritto al tempo dei 400 anni dall’inizio della Riforma. Ecco allora qui di seguito il messaggio “Per commemorare il IV° centenario della Riforma 31 ottobre 1917” da parte della Chiesa Cantonale dei Grigioni. Era un anno del tutto particolare, la prima guerra mondiale infuriava intorno alla Svizzera, e certo il testo non era di esultanza, ma di forte preoccupazione per la follia mondiale e di chiamata a riconoscere i propri errori.

Abbiamo fondamento

Portale chiesa Wittenberg

Ecco la traccia della predicazione per la Festa della Riforma 2017, a 500 anni dall’affissione delle 95 tesi di Lutero.

Noi siamo infatti collaboratori di Dio, voi siete il campo di Dio, l’edificio di Dio.

Secondo la grazia di Dio che mi è stata data, come esperto architetto, ho posto il fondamento; un altro vi costruisce sopra. Ma ciascuno badi a come vi costruisce sopra; poiché nessuno può porre altro fondamento oltre a quello già posto, cioè Cristo Gesù.

Michelangiolo Florio a Soglio

la Riforma si caratterizzò per una rinnovata attenzione all’autorità della Scrittura. In questo c’era un influsso ovviamente degli umanisti, come anche molti riformatori erano, un ritorno alle fonti, alle origini, per ricostruire un presente che era deteriorato. Questo non per ricostruire il passato, ma dare al presente una forma nuova sulle basi delle cose vere e utili delle origini. Come per i costruttori rinascimentali che si ispiravano ai modelli classici, che usavano la sezione aurea come gli antichi greci, ma che creavano costruzioni che non erano copie del passato.