L’intervento di Dio in questo nostro mondo, anzi più precisamente durante le nostre giornate, nel nostro quotidiano, l’intervento non generale come Creatore, ma l’intervento personale, si può dire sia uno dei temi di questo passo.
Achab, il re d’Israele a quel momento, certamente non era un sovrano ateo, nel senso della negazione di ogni divinità che abbiamo oggi. Questo, infatti, è un tema moderno. Ma era comunque un sovrano che aveva un ateismo pratico, cioè in qualche modo pensava: “ sì, il Signore è il Creatore, ma non interviene in questo mondo…”. Oppure: “i n fondo sono il re - pensava Achab come molti altri re - e sono io ad avere potere sulla terra: sulla mia terra e sui miei sudditi che contiene…”