Perdono

Dimorare col Signore

https://youtu.be/K9aNZLR6s1w

Il battesimo di Gesù Cristo (un tema di questo periodo dell’anno) da parte di Giovanni il Battista non è raccontato nell’evangelo di Giovanni, ma ne è presupposto. Infatti, Giovanni conosce gli altri evangeli e ne dà per scontata la lettura di quelli delle sue comunità. Ma il suo racconto arricchisce le altre narrazioni e svela nuovi particolari, spesso con alto valore simbolico.

(Sul podcast)

Il giorno seguente Giovanni vide Gesù che veniva verso di lui e disse: «Ecco l’Agnello di Dio, che toglie il peccato del mondo! Questi è colui del quale dicevo: “Dopo di me viene un uomo che mi ha preceduto, perché egli era prima di me”. Io non lo conoscevo; ma appunto perché egli sia manifestato a Israele, io sono venuto a battezzare in acqua».

Autostima cristiana

https://youtu.be/rFrfF7_KdyA

Disse ancora questa parabola per certuni che erano persuasi di essere giusti e disprezzavano gli altri: «Due uomini salirono al tempio per pregare; uno era fariseo e l’altro pubblicano. Il fariseo, stando in piedi, pregava così dentro di sé: “O Dio, ti ringrazio che io non sono come gli altri uomini, ladri, ingiusti, adùlteri; neppure come questo pubblicano. Io digiuno due volte la settimana, pago la decima su tutto quello che possiedo”.

Il perdono misericordioso

https://youtu.be/lrmi0JIboGQ

Il libro del profeta Michea parla dell’ingiustizia che regna in tutte le fasce della popolazione sia in Israele, il regno del Nord, sia in Giuda, quello del Sud.

L’ingiustizia che regna indisturbata ha infranto l’alleanza con il Signore. E per questo, come altri profeti del tempo, annuncia distruzione e morte ed esilio.

Nel capitolo conclusivo, però, dopo una descrizione angosciante in cui non ci si può fidare di nessuno, in cui tutti cercano di rubare e imbrogliare, passa al rifugiarsi verso Dio e si apre alla speranza, confidando nella misericordia del Signore, che porterà salvezza.

Perdonati per vivere

https://youtu.be/sb9VOYpbaS8

Dopo alcuni giorni Gesù entrò di nuovo in Capernaum. Si seppe che era in casa, e si radunò tanta gente che neppure lo spazio davanti alla porta la poteva contenere. Egli annunciava loro la parola.

E vennero a lui alcuni con un paralitico portato da quattro uomini. Non potendo farlo giungere fino a lui a causa della folla, scoperchiarono il tetto dalla parte dov’era Gesù; e, fattavi un’apertura, calarono il lettuccio sul quale giaceva il paralitico.

Entusiasmo per la luce

https://youtu.be/rda0MMcnS2o

La prima lettera di Giovanni è scritta dall’apostolo a delle chiese che sono confrontate con la predicazione di falsi profeti, così vengono definiti. Nel testo che leggiamo ci sono tre affermazioni precedute dalla frase “ se noi diciamo”, queste sono probabilmente le affermazioni che facevano questi falsi profeti, queste affermazioni vengono poi seguite dalle confutazioni dell’apostolo e da una sua affermazione in positivo.

Solo audio

Prima però, Giovanni inizia sintetizzando il messaggio di Gesù con « Dio è luce». E questo testo, infatti, diviene allora non solo una polemica, ma una rassicurazione e una esortazione per i cristiani: un messaggio di entusiasmo.