Pentecoste

Pentecoste 2025

(Nel culto si svolgevano anche le confermazioni)

A Pentecoste annunciamo, dunque, che lo Spirito santo è un dono per tutti i cristiani. E questo dono era già stato preannunciato da Gesù Cristo ai suoi discepoli per consolarli quando annunciò loro che sarebbe andato a morire. Essi infatti si sentivano abbandonati, indifesi e si preoccupavano di rimanere senza il loro maestro. Allora, Gesù Cristo fra l’altro li consolò con queste parole:

Anche se ... Tu lo puoi!

ezekiel_bible__image_2_sjpg2278.jpg

La Bibbia è scritta con tanti stili e generi differenti: poesie, storia, genealogie, canzoni… nel libro del profeta Ezechiele troviamo un testo che sembra un po’ del genere horror, ma che anche per questo riumane impresso!

Ezechiele 37:1-12 La mano del SIGNORE fu sopra di me, e il SIGNORE mi trasportò mediante lo Spirito e mi depose in mezzo a una valle piena d’ossa. Mi fece passare presso di esse, tutto attorno; ecco, erano numerosissime sulla superficie della valle, ed erano anche molto secche.

Visione spirituale dell'esistenza

https://youtu.be/5a3i3iOa0vc

(Predicazione per il culto di Pentecoste con confermazioni)

Ora noi non abbiamo ricevuto lo spirito del mondo, ma lo Spirito che viene da Dio, per conoscere le cose che Dio ci ha donate; e noi ne parliamo non con parole insegnate dalla sapienza umana, ma insegnate dallo Spirito, adattando parole spirituali a cose spirituali.

I Corinzi 2:12-14

(Versione audio)

In questi versetti l’apostolo ci dice che lo Spirito santo ci è dato per " conoscere le cose che Dio ci ha donato". Ciò che Dio ci ha donato però è –da un certo punto di vista– evidente. È la vita, la nostra vita, la nostra esistenza, la possibilità di fare tante cose. Sono le capacità che abbiamo e scopriamo di avere vivendo. (Lo dico soprattutto ai giovani che a volte si intimoriscono e si chiedono se ce la faranno: ma avete grandi capacità che sono a volte solo un nascoste). Sono le occasioni che abbiamo nella vita. E ci sono meravigliosi tramonti e incredibili incontri. C’è l’amore…E c’è la capacità di resistere e c’è quella di scusarsi…tutto ciò che abbiamo di bello e vero e forte viene da Dio.

Lo Spirito combatte la paura

https://youtu.be/gcBmbvVXFj8

Il testo della predicazione per questa Pentecoste in cui abbiamo battesimi e confermazioni è nella lettera ai Romani:

Infatti tutti quelli che sono guidati dallo Spirito di Dio sono figli di Dio. E voi non avete ricevuto uno spirito di servitù per ricadere nella paura, ma avete ricevuto lo Spirito di adozione, mediante il quale gridiamo: «Abbà! Padre!»

Romani 8:14-15

La confermazione o il battesimo da grandi, quasi adulti, come sono i nostri ragazzi, rappresenta -lo sappiamo- anche un “rito di passaggio” come dicono i sociologi, un divenire adulti, alle volte desiderato alle volte temuto, e quindi anche un nuovo rapporto con i genitori. Ma questi versetti parlano di un rapporto nuovo addirittura con Dio stesso.

Da Pasqua ad oggi

Dal culto del 14 giugno 2020, primo dopo la chiusura per la pandemia, per chi non ha potuto partecipare, le letture che riprendono il filo del discorso dalla Pasqua fino alla domenica della Trinità.

https://youtu.be/a7TBaQzQGs0

Come lettura, invece di un solo passo, vi presento una serie di passi, che ci permettono di rivedere il periodo dell’anno liturgico appena passato.

Intanto alla Pasqua, la Resurrezione del nostro Signore Gesù Cristo trova increduli e scoraggiati i discepoli. Quelli sulla via di Emmaus ne sono un esempio vivido. E quando finalmente riconoscono il Signore ritrovano coraggio e ritrovano la comunità cristiana. Infatti:

Una chiesa senza Spirito?

https://youtu.be/uWMl-bq20Zw

Siamo alla domenica fra l’Ascensione e la Pentecoste. Cosa ci raccontano gli Atti degli apostoli per la prima chiesa cristiana di questo periodo? Ci viene riportato che Pietro di fronte a circa 120 discepole e discepoli lì riuniti, propone che dopo la morte di Giuda Iscariota, si proceda ad integrare l’ufficio dei dodici.

Luca, l’autore degli Atti, così riassume la conclusione del discorso di Pietro:

Bisogna dunque che tra gli uomini che sono stati in nostra compagnia tutto il tempo che il Signore Gesù visse con noi, a cominciare dal battesimo di Giovanni fino al giorno che egli, tolto da noi, è stato elevato in cielo, uno diventi testimone con noi della sua risurrezione.

Lo Spirito pluralista

Per l’apostolo Paolo sono molti e vari i doni dello Spirito…

I Corinzi 12:1-13 Circa i doni spirituali, fratelli, non voglio che siate nell’ignoranza. Voi sapete che quando eravate pagani eravate trascinati dietro agli idoli muti secondo come vi si conduceva. Perciò vi faccio sapere che nessuno, parlando per lo Spirito di Dio, dice: «Gesù è anatema!» e nessuno può dire: «Gesù è il Signore!» se non per lo Spirito Santo.