Un tesoro per noi, ma nascosto, dissimulato, è quello dell’Apocalisse.
Un libro cifrato, pieno di simboli e immagini che spesso sono metafore e non visioni. Un libro cifrato perché scritto sotto l’oppressione dei persecutori. Un libro pieno di immagini a volte terrificanti perché segue un genere che andava per la maggiore in periodi disperanti.
Con un minimo di calma, però, senza farsi impressionare da chi sbagliando tutto vi legge solo una specie di previsione fosca degli ultimi tempi, si riesce ad udire il messaggio del veggente per la sua epoca di persecuzione, ma anche per ogni epoca, in quanto siamo sempre presi da morte e disgrazie. E quel messaggio è così pieno di speranza e così potente da cambiare la nostra tristezza, se non in gioia, in fiducia e meraviglia.