Matteo

Gesù si identifica con gli umili

https://youtu.be/d5jHumJj264

«Quando il Figlio dell’uomo verrà nella sua gloria con tutti gli angeli, prenderà posto sul suo trono glorioso. E tutte le genti saranno riunite davanti a lui ed egli separerà gli uni dagli altri, come il pastore separa le pecore dai capri; e metterà le pecore alla sua destra e i capri alla sinistra.

Allora il re dirà a quelli della sua destra: “Venite, voi, i benedetti del Padre mio; ereditate il regno che v’è stato preparato fin dalla fondazione del mondo. Perché ebbi fame e mi deste da mangiare; ebbi sete e mi deste da bere; fui straniero e mi accoglieste; fui nudo e mi vestiste; fui ammalato e mi visitaste; fui in prigione e veniste a trovarmi”. Allora i giusti gli risponderanno: “Signore, quando mai ti abbiamo visto affamato e ti abbiamo dato da mangiare? O assetato e ti abbiamo dato da bere? Quando mai ti abbiamo visto straniero e ti abbiamo accolto? O nudo e ti abbiamo vestito? Quando mai ti abbiamo visto ammalato o in prigione e siamo venuti a trovarti?” E il re risponderà loro: “In verità vi dico che in quanto lo avete fatto a uno di questi miei minimi fratelli, l’avete fatto a me”.

Con fede come bambini

https://youtu.be/TZJgnJ6UfLg

Il testo della predicazione è un testo usato di frequente nei battesimi, ma non tratta in realtà del battesimo, ma più in generale dell’accoglienza dei bambini da parte di Gesù.

(Versione audio)

Inizia con alcuni, probabilmente i genitori, che portano dei bambini dove si trova Gesù, perché li benedica, preghi per loro e gli imponga le mani, che era un gesto di benedizione e forse –nella mentalità di quegli adulti che portano quei bambini– un po’ magico. Allora i suoi discepoli, li tengono lontani da Gesù e cercano di scacciarli via. Possiamo solo fare delle supposizioni sul loro comportamento: era forse per proteggere la privacy, si direbbe oggi, del loro maestro dall’invadenza dei piccoli? Era perché i bambini erano poco importanti all’epoca rispetto ad oggi? E anzi non potevano realmente far parte dell’ambito religioso che era cosa da grandi? (Fra l’altro in modo completo solo per uomini e solo in parte per le donne). O forse per la componente magica che gli davano i genitori e non era condivisibile? NOn lo sappiamo, possiamo solo fare ipotesi, ma ciò che conta è la reazione di Gesù.

Sorpresa, gioia, vita

https://youtu.be/hpNQvU3p2M0

Ecco due brevi parabole di Gesù.

«Il regno dei cieli è simile a un tesoro nascosto nel campo, che un uomo, dopo averlo trovato, nasconde; e, per la gioia che ne ha, va e vende tutto quello che ha, e compra quel campo.

«Il regno dei cieli è anche simile a un mercante che va in cerca di belle perle; e, trovata una perla di gran valore, se n’è andato, ha venduto tutto quello che aveva e l’ha comprata.

Nel mondo con gioia per la grazia di Dio

https://youtu.be/4jgfcCQ2Xtc

Matteo è un pubblicano, un esattore delle imposte, quindi per la società ebraica del tempo, impuro dal punto di vista rituale, non abbastanza patriottico e forse un po’ ladro. È quel Matteo che però poi diverrà uno dei dodici apostoli.

In questo testo il comportamento di Gesù viene giudicato ingiusto o inadeguato da parte di alcuni farisei, ma Gesù sottolinea invece la misericordia di Dio.

(Versione audio)

Poi Gesù, partito di là, passando, vide un uomo chiamato Matteo, che sedeva al banco delle imposte, e gli disse: «Seguimi». Ed egli, alzatosi, lo seguì.

C'è bisogno del Salvatore

https://youtu.be/2HVi_Pme-OA

Nel tempo d’Avvento, ci sono sempre tradizionalmente dei testi su Giovanni, il Battista. Giovanni era un personaggio molto importante per la sua epoca, egli aveva introdotto la pratica di battezzare in vista del ravvedimento, ed è colui soprattutto che prepara la via all’arrivo di Gesù.

In quei giorni venne Giovanni il battista, che predicava nel deserto della Giudea, e diceva: «Ravvedetevi, perché il regno dei cieli è vicino». Di lui parlò infatti il profeta Isaia quando disse: «Voce di uno che grida nel deserto: “Preparate la via del Signore, raddrizzate i suoi sentieri”».

Per portare a compimento

https://youtu.be/t3ftud1EWwc

Le azioni di Gesù ricevono critiche da parte del giudaismo del suo tempo, perché sembra voglia abbattere la Legge mosaica. Gesù però dice:

Matteo 5:17-20 «Non pensate che io sia venuto per abolire la legge o i profeti; io sono venuto non per abolire, ma per portare a compimento. Poiché in verità vi dico: finché non siano passati il cielo e la terra, neppure un iota o un apice passerà dalla legge senza che tutto sia adempiuto. Chi dunque avrà violato uno di questi minimi comandamenti e avrà così insegnato agli uomini, sarà chiamato minimo nel regno dei cieli; ma chi li avrà messi in pratica e insegnati sarà chiamato grande nel regno dei cieli. Poiché io vi dico che, se la vostra giustizia non supera quella degli scribi e dei farisei, non entrerete affatto nel regno dei cieli.

Responsabili e fiduciosi

https://youtu.be/UY6bK__qVR8

La nascita di Gesù Cristo avvenne in questo modo. Maria, sua madre, era stata promessa sposa a Giuseppe e, prima che fossero venuti a stare insieme, si trovò incinta per opera dello Spirito Santo. Giuseppe, suo marito, che era uomo giusto e non voleva esporla a infamia, si propose di lasciarla segretamente. Ma mentre aveva queste cose nell’animo, un angelo del Signore gli apparve in sogno, dicendo: «Giuseppe, figlio di Davide, non temere di prendere con te Maria, tua moglie; perché ciò che in lei è generato, viene dallo Spirito Santo. Ella partorirà un figlio, e tu gli porrai nome Gesù, perché è lui che salverà il suo popolo dai loro peccati».

La fede vede il Cristo

Il testo della predicazione di oggi è proprio un testo della passione di Gesù. È il cosiddetto processo di fronte al Sinedrio, cioè all’assemblea dei capi dei sacerdoti. Forse tecnicamente non è un vero e proprio processo, ne è una preparazione, ma è un passo decisivo verso la condanna a morte di Gesù.

https://youtu.be/ZM3tbKresCA

I capi dei sacerdoti e tutto il sinedrio cercavano qualche falsa testimonianza contro Gesù per farlo morire; e non ne trovavano, benché si fossero fatti avanti molti falsi testimoni. Alla fine se ne fecero avanti due, che dissero: «Costui ha detto: “Io posso distruggere il tempio di Dio e ricostruirlo in tre giorni”».

La vita è meravigliosa

La vita è meravigliosa. Sì, la vita è meravigliosa, così si dice e così è. Però, alle volte, per qualcuno è solo il titolo di un vecchio film…

Alcune persone anziane dicono, infatti, che la vita era meravigliosa o è stata meravigliosa. Poi adesso con il venir meno delle possibilità o delle capacità, con il peso degli anni o i malanni che spaventano e riducono l’autonomia, si perde un po’ di questa meraviglia, si perde il gusto della vita.

Le beatitudini (Matteo 5:1-12)

Le beatitudini sono uno dei testi più noti dell’evangelo di Matteo. In Matteo questo è il discorso inaugurale di Gesù, dunque quello che dà il tono e la giusta interpretazione a ciò che succede dopo.

Per alcuni commentatori le beatitudini vanno intese come un testo messianico. “ Le beatitudini disegnano i tratti di una figura ideale, quella di Gesù Cristo.” E quindi divengono i tratti del discepolo, come esempio del suo maestro. Le varie categorie di beati sono chiarite riferendosi dalla vita stessa di Gesù (e dunque dall’intero evangelo).