«Quando il Figlio dell’uomo verrà nella sua gloria con tutti gli angeli, prenderà posto sul suo trono glorioso. E tutte le genti saranno riunite davanti a lui ed egli separerà gli uni dagli altri, come il pastore separa le pecore dai capri; e metterà le pecore alla sua destra e i capri alla sinistra.
Matteo
La vita è meravigliosa, diciamolo!
(Predicazione in occasione di un culto con battesimo) (PODCAST)
Quanto è bella la vita! Quante cose da fare e tutte da vivere avranno i nostri figli o nipoti! E anche noi, a tutte le età! E la vita è bella anche perché non solo ce l’ha data il Signore, ma anche perché il Signore ci salva, ci guida e ci dona vita eterna.
Ciò che è fondamentale nella vita
Il brano di Giovanni 6 vede Gesù in dialogo con una folla. Questa folla il giorno prima ha assistito alla moltiplicazione dei pani (e ne ha usufruito), e dunque non è lì per trovare Dio, ma per essere saziata. E forse, in generale, la gente è solo questo che vuole da Dio: essere saziata.
Cristiani come operai
Gesù percorreva tutte le città e i villaggi, insegnando nelle loro sinagoghe, predicando il vangelo del regno e guarendo ogni malattia e ogni infermità.
Vedendo le folle, ne ebbe compassione, perché erano stanche e sfinite come pecore che non hanno pastore. Allora disse ai suoi discepoli: «La mèsse è grande, ma pochi sono gli operai. Pregate dunque il Signore della mèsse che mandi degli operai nella sua mèsse». (Matteo 9:35-38)
È bene che stiamo qui...
L’episodio della trasfigurazione, uno degli episodi più misteriosi degli evangeli, avviene dopo che Gesù ha annunciato che andrà a soffrire e morire. Il Messia dunque è un Messia sofferente, ma con la trasfigurazione si vede anche che contemporaneamente o forse proprio per la scelta della Passione è anche glorioso.
Cerchiamo o siamo trovati?
Tante cose si raccontano sui magi. Forse perché sono personaggi misteriosi ed esotici e così sono nate varie leggende. Leggeremo l’unico testo biblico che ne parli, in cui non si dice che fossero re, sontuosi e ricchi, che fossero tre, né ci sono tanto meno i loro nomi o la descrizione fisica. E poi scompariranno per sempre dalla storia.
Gesù era nato in Betlemme di Giudea, all’epoca del re Erode. Dei magi d’Oriente arrivarono a Gerusalemme, dicendo: «Dov’è il re dei Giudei che è nato? Poiché noi abbiamo visto la sua stella in Oriente e siamo venuti per adorarlo».
Come i gigli dei campi
«Perciò vi dico: non siate in ansia per la vostra vita, di che cosa mangerete o di che cosa berrete; né per il vostro corpo, di che vi vestirete. Non è la vita più del nutrimento e il corpo più del vestito?
Guardate gli uccelli del cielo: non seminano, non mietono, non raccolgono in granai, e il Padre vostro celeste li nutre. Non valete voi molto più di loro?
Sale e luce
«Voi siete il sale della terra; ma, se il sale diventa insipido, con che lo si salerà? Non è più buono a nulla se non a essere gettato via e calpestato dagli uomini.
Voi siete la luce del mondo. Una città posta sopra un monte non può essere nascosta, e non si accende una lampada per metterla sotto un recipiente; anzi la si mette sul candeliere ed essa fa luce a tutti quelli che sono in casa. Così risplenda la vostra luce davanti agli uomini, affinché vedano le vostre buone opere e glorifichino il Padre vostro che è nei cieli.
Vane tentazioni
https://youtu.be/Enz_eJVW7OA
Il racconto delle tentazioni di Gesù annuncia che Egli è veramente il Figlio di Dio. Infatti, Gesù viene tentato, anzi messo alla prova come sarebbe più corretto tradurre, come Figlio di Dio. Viene quindi saggiato, se può essere realmente il nostro Salvatore. E la risposta è sì, completamente. Egli è Colui che compirà la volontà di Dio fino in fondo per amor nostro, ci libererà e ci darà salvezza.
O mio cuor non dubitare
https://youtu.be/jMXa_5b-n0Y
Personaggio sempre presente in periodo d’Avvento è un altro profeta, il precursore, il preparatore della strada al Gesù Cristo che arriva: Giovanni il Battista, il battezzatore. Eppure, anche Giovanni, solo e in prigione, in quelle buie buche che erano le prigioni di allora, che presto sarà ucciso dal boia, si domanda se Gesù fosse proprio Colui che si doveva aspettare.
Giovanni, avendo nella prigione udito parlare delle opere del Cristo, mandò a dirgli per mezzo dei suoi discepoli: «Sei tu colui che deve venire, o dobbiamo aspettare un altro?»