La scelta di questo testo per la predicazione, nasce da una frase ripetuta di questi tempi e che dà adito all’incredulità nei confronti del Signore. Quanta ingiustizia e cose negative ci sono nel mondo! E come può il buon Signore permettere tutto ciò.
Ebbene sì, il mondo è ingiusto, e lo è sempre stato, ma fino al Seicento nessuno si sarebbe posto questa domanda. Perché si vedeva la vita come una continua lotta fra il bene, il benessere, la salute e il male, la malvagità, la malattia e le azioni meschine e la morte. C’era il male e il bene.