Incarnazione

Salvatore reale per persone reali

https://youtu.be/6GDeduVGObM

L’incarnazione che festeggiamo a Natale ci è annunciata anche all’inizio dell’evangelo di Giovanni. ( Predicazione per Natale 2024)

E la Parola è diventata carne e ha abitato per un tempo fra di noi, piena di grazia e di verità; e noi abbiamo contemplato la sua gloria, gloria come di unigenito dal Padre. (Giovanni 1:14)

(Su Spotify)

Parola, carne#

L’evangelista Giovanni non vuol farci dimenticare che nell’evangelo, che parla della storia terrena di Gesù Cristo, si sta parlando comunque del Figlio di Dio Unigenito.

O mio cuor non dubitare

https://youtu.be/jMXa_5b-n0Y

Personaggio sempre presente in periodo d’Avvento è un altro profeta, il precursore, il preparatore della strada al Gesù Cristo che arriva: Giovanni il Battista, il battezzatore. Eppure, anche Giovanni, solo e in prigione, in quelle buie buche che erano le prigioni di allora, che presto sarà ucciso dal boia, si domanda se Gesù fosse proprio Colui che si doveva aspettare.

Giovanni, avendo nella prigione udito parlare delle opere del Cristo, mandò a dirgli per mezzo dei suoi discepoli: «Sei tu colui che deve venire, o dobbiamo aspettare un altro?»

Chiamati ad annunciare

https://youtu.be/KOq2ywcF7ZI

Nell’anno quindicesimo dell’impero di Tiberio Cesare, quando Ponzio Pilato era governatore della Giudea, ed Erode tetrarca della Galilea, e Filippo, suo fratello, tetrarca dell’Iturea e della Traconitide, e Lisania tetrarca dell’Abilene, sotto i sommi sacerdoti Anna e Caiafa, la parola di Dio fu diretta a Giovanni, figlio di Zaccaria, nel deserto.

Ed egli andò per tutta la regione intorno al Giordano, predicando un battesimo di ravvedimento per il perdono dei peccati, come sta scritto nel libro delle parole del profeta Isaia: « Voce di uno che grida nel deserto: “Preparate la via del Signore, raddrizzate i suoi sentieri. Ogni valle sarà colmata e ogni monte e ogni colle sarà spianato; le vie tortuose saranno fatte diritte e quelle accidentate saranno appianate; e ogni creatura vedrà la salvezza di Dio”».

Gesù sa come siamo

A Natale festeggiamo la nascita del Salvatore Gesù Cristo. Cioè il suo venire al mondo come ogni essere umano. È l’inizio della storia della salvezza.

Gesù nasce  come noi e poi come noi vive, nelle difficoltà, nelle ristrettezze, alle prese con la burocrazia come già dalla nascita si vede… infine nella sofferenza, nell’ingiustizia e nella morte. Perché questo?