I-Pietro

Guidati e protetti nella vita

https://youtu.be/DTnb8QXLnyc

Il testo della predicazione di oggi, è costituito da due versetti che sono nella I lettera di Pietro, alla conclusione di un brano che parla della sofferenza che si patisce ad essere schiavi. Allora schiavi non era un modo di dire, ma era in senso proprio. Il sopportare la sofferenza senza fare il male, veniva indicata seguendo l’esempio di Cristo. E subito l’apostolo non può che aggiungere che per questo è divenuto nostro Salvatore. Dunque questi versetti hanno evidentemente portata generale.

Cruciale

https://youtu.be/eIK1BZfZo0k

Comportatevi con timore durante il tempo del vostro soggiorno terreno, sapendo che non con cose corruttibili, con argento o con oro, siete stati riscattati dal vostro vano modo di vivere tramandatovi dai padri, ma con il prezioso sangue di Cristo, come quello di un agnello senza difetto né macchia.

Già designato prima della fondazione del mondo, egli è stato manifestato negli ultimi tempi per voi; per mezzo di lui credete in Dio che lo ha risuscitato dai morti e gli ha dato gloria affinché la vostra fede e la vostra speranza siano in Dio.

Render conto della speranza

https://youtu.be/uiK1fJAU0LI

La Prima lettera di Pietro appare scritta in un tempo in cui non c’era una persecuzione sistematica nei confronti dei cristiani, che verrà solo successivamente, ma in quel tempo sappiamo di aggressioni sporadiche da parte di chi non vedeva di buon occhio un altro culto che non si integrava con gli altri. Così l’apostolo scrive:

Chi vi farà del male, se siete zelanti nel bene? Se poi doveste soffrire per la giustizia, beati voi! Non vi sgomenti la paura che incutono e non vi agitate; ma glorificate il Cristo come Signore nei vostri cuori. Siate sempre pronti a rendere conto della speranza che è in voi a tutti quelli che vi chiedono spiegazioni. Ma fatelo con mansuetudine e rispetto, e avendo una buona coscienza; affinché quando sparlano di voi, rimangano svergognati quelli che calunniano la vostra buona condotta in Cristo. Infatti è meglio che soffriate per aver fatto il bene, se tale è la volontà di Dio, che per aver fatto il male.

Riscattati dalla vanità

https://youtu.be/KZUHlHIz1ps

La salvezza è assicurata per grazia di Dio a chi crede in Gesù Cristo. Quando si invoca il Signore, però, bisogna ricordarsi che la grazia non è un qualcosa di ovvio o senza prezzo, infatti la nostra salvezza ci è data gratuitamente sì, ma è stata pagata a carissimo prezzo dal nostro Signore Gesù Cristo. Una richiesta di vivere con serietà e non con superficialità, come ci ricorda:

E se invocate come Padre colui che giudica senza favoritismi, secondo l’opera di ciascuno, comportatevi con timore durante il tempo del vostro soggiorno terreno, sapendo che non con cose corruttibili, con argento o con oro, siete stati riscattati dal vostro vano modo di vivere tramandatovi dai padri, ma con il prezioso sangue di Cristo, come quello di un agnello senza difetto né macchia.

Gustare che il Signore è buono

Se avete gustato che il Signore è buono (I Pietro 2:3) acquista un altra dimensione nel momento della quarantena. La possibilità di prendersi il tempo per gustare quanto il Signore sia stato buono verso di noi nella nostra vita e, quindi, trarne la necessaria serenità e speranza per il futuro.