I-Corinzi

Nessun vanto, ma salvi

https://youtu.be/vQTvN7OPop4

La comunità di Corinto a cui l’apostolo Paolo scrive è attratta da eloquenti predicatori e da teorie filosofiche, che quelli presentano come potenti e salvifiche. Paolo ribadisce invece che lui ha predicato per la salvezza sempre e solo la croce di Gesù Cristo.

La croce è invece giudicata dal mondo una pazzia per la sua debolezza.

(Versione audio)

La pazzia di Dio è più saggia degli uomini e la debolezza di Dio è più forte degli uomini.

Testimoni non rassegnati

https://youtu.be/_KRI94DCSp4

Cosa serviva per trasformare i discepoli e le discepole da increduli a credenti? Serviva che il Risorto si mostrasse loro. E questo fece.

Vi ricordo, fratelli, il vangelo che vi ho annunciato, che voi avete anche ricevuto, nel quale state anche saldi, mediante il quale siete salvati, purché lo riteniate quale ve l’ho annunciato; a meno che non abbiate creduto invano.

Poiché vi ho prima di tutto trasmesso, come l’ho ricevuto anch’io, che Cristo morì per i nostri peccati, secondo le Scritture; che fu seppellito; che è stato risuscitato il terzo giorno, secondo le Scritture; che apparve a Cefa, poi ai dodici.

Ben fondati ben costruire

Nessuno può porre altro fondamento oltre a quello già posto, cioè Cristo Gesù.

Ora, se uno costruisce su questo fondamento con oro, argento, pietre di valore, legno, fieno, paglia, l’opera di ognuno sarà messa in luce; perché il giorno di Cristo la renderà visibile; poiché quel giorno apparirà come un fuoco; e il fuoco proverà quale sia l’opera di ciascuno.

Natale non solo per bambini

I Corinzi 13:11 Quando ero bambino, parlavo da bambino, pensavo da bambino, ragionavo da bambino; ma quando sono diventato uomo, ho smesso le cose da bambino.

Scrive così l’apostolo, ma oggi quanti parlano e agiscono da adulti? Non vi sembra che questo mondo sia un po’ troppo ricco di adolescenti, ma in realtà quarantenni? Di persone che vivono come se non si invecchiasse mai? Come se le responsabilità fossero sempre di altri? Come se ci fosse sempre tempo per nuove cose da consumare in fretta?

Lo Spirito pluralista

Per l’apostolo Paolo sono molti e vari i doni dello Spirito…

I Corinzi 12:1-13 Circa i doni spirituali, fratelli, non voglio che siate nell’ignoranza. Voi sapete che quando eravate pagani eravate trascinati dietro agli idoli muti secondo come vi si conduceva. Perciò vi faccio sapere che nessuno, parlando per lo Spirito di Dio, dice: «Gesù è anatema!» e nessuno può dire: «Gesù è il Signore!» se non per lo Spirito Santo.

Domande ingenue

Negli evangeli ci sono vari racconti della mattina della Pasqua di resurrezione, come anche delle apparizioni successive di Gesù risorto. Alcuni dei particolari differiscono. Segno che i testimoni hanno testimoniato ognuno come si ricordava e ricostruiva ciò che era avvenuto. Ciò è un indice di affidabilità, i vari testimoni hanno riportato quanto ricordavano e non c’era una lezione privilegiata di base.

Ovviamente si hanno delle costanti: la tomba vuota e lo spavento e la perplessità dinnanzi a qualcosa di così straordinario rispetto all’esperienza umana. E poi che le prime a ricevere la notizia e a vedere il Risorto sono delle donne.

La sapienza e la croce

È chiaro che spesso se sei cristiano sei considerato un po’ come uno stupidotto. Uno che crede a cose che sono come favole, e che le crede solo perché non sa abbastanza, non ha studiato a sufficienza, non è certo un sapiente.

È così che spesso anche i cristiani, nel tentativo di accreditare la cittadinanza nella società umana della loro fede, hanno studiato, e hanno fatto grandi sforzi per parlare il linguaggio della cultura e della scienza, per comunicare al meglio, magari con eloquenza, la speranza che è il loro, la conoscenza che hanno ricevuto con la fede.

Anche noi siamo inviati

Vi ricordo, fratelli, il vangelo che vi ho annunciato, che voi avete anche ricevuto, nel quale state anche saldi, mediante il quale siete salvati, purché lo riteniate quale ve l’ho annunciato; a meno che non abbiate creduto invano.

Poiché vi ho prima di tutto trasmesso, come l’ho ricevuto anch’io, che Cristo morì per i nostri peccati, secondo le Scritture; che fu seppellito; che è stato risuscitato il terzo giorno, secondo le Scritture; che apparve a Cefa, poi ai dodici. Poi apparve a più di cinquecento fratelli in una volta, dei quali la maggior parte rimane ancora in vita e alcuni sono morti. Poi apparve a Giacomo, poi a tutti gli apostoli; e, ultimo di tutti, apparve anche a me, come all’aborto; perché io sono il minimo degli apostoli e non sono degno di essere chiamato apostolo, perché ho perseguitato la chiesa di Dio.