Io sono il buon pastore; il buon pastore dà la sua vita per le pecore. Il mercenario, che non è pastore e al quale non appartengono le pecore, vede venire il lupo, abbandona le pecore e si dà alla fuga (e il lupo le rapisce e le disperde), perché è mercenario e non si cura delle pecore. Io sono il buon pastore, e conosco le mie, e le mie conoscono me, come il Padre mi conosce e io conosco il Padre, e do la mia vita per le pecore. Ho anche altre pecore, che non sono di quest’ovile; anche quelle devo raccogliere, ed esse ascolteranno la mia voce, e vi sarà un solo gregge, un solo pastore. (Giovanni 10:11-16)
Guida-Nella-Vita
Dirige i nostri passi
(Predicazione per capodanno 2023)
Il libro detto dei Proverbi, è un’insieme di massime di una saggezza antica, ma che non sono affatto staccate dalla fede nel Signore, anzi, il libro basa l’autentica saggezza nella fede in Dio.
In questo contesto, vanno interpretati i vari versetti, anzi in quello più ampio della Scrittura di cui fa parte, e –per noi cristiani– seguendo la rivelazione di Gesù Cristo. Ecco allora il versetto di oggi: