E ora a voi che dite: «Oggi o domani andremo nella tale città, vi staremo un anno, trafficheremo e guadagneremo»; mentre non sapete quel che succederà domani! Che cos’è infatti la vostra vita? Siete un vapore che appare per un istante e poi svanisce. Dovreste dire invece: «Se Dio vuole, saremo in vita e faremo questo o quest’altro». (Giacomo 4:13-15)
Giacomo
La vera religione
La religione pura e senza macchia davanti a Dio e Padre è questa: soccorrere gli orfani e le vedove nelle loro afflizioni, e conservarsi puri dal mondo. (Giacomo 1,27)
Fede e religione#
Il rapporto fra fede e religione è stretto ed alle volte sono usati come sinonimi. Ma la religione è l’aspetto esterno, la messa in pratica della propria fede.
Ebbene la fede cristiana ha un aspetto intimo, interiore, certo, ed un aspetto più esteriore, verso gli altri. Però questo aspetto esteriore secondo il Nuovo Testamento non è tanto costituito da riti, preghiere ad alta voce o anche grandi cattedrali… se vogliamo tutto ciò aiuta nel culto e nella riflessione comune, ma la vera religione, l’esprimersi all’esterno di sé nel mondo è dato dal proprio comportamento nel mondo verso gli altri.
Attenti alle parole
Nella lettera di Giacomo si parla di un aspetto che a prima vista sembra marginale nei rapporti sociali e nazionali, ma che si rivela invece piuttosto fondamentale, per la pace e per il progresso sociale. Il “ come si parla”.
Giacomo 3:1-10 Fratelli miei, non siate in molti a far da maestri, sapendo che ne subiremo un più severo giudizio, poiché manchiamo tutti in molte cose.
Chi non sbaglia nel parlare è un uomo perfetto, capace di tenere a freno anche tutto il corpo. Se mettiamo il freno in bocca ai cavalli perché ci ubbidiscano, noi possiamo guidare anche tutto il loro corpo. Ecco, anche le navi, benché siano così grandi e siano spinte da venti impetuosi, sono guidate da un piccolo timone, dovunque vuole il timoniere. Così anche la lingua è un piccolo membro, eppure si vanta di grandi cose.