Geremia

Chi ascoltare?

https://youtu.be/oX9q7cEEEwI

La profezia di Geremia è strettamente collegata alla situazione politica, economica e sociale dei suoi tempi. In particolare, c’era un’ideologia legata alla monarchia e al Tempio di Gerusalemme, che affermava che le promesse del Signore assicuravano per sempre la vita e la presenza del Tempio in Gerusalemme e quindi della monarchia che era ad esso associata. Queste promesse erano ritenute valide in qualunque situazione.

(Versione audio)

Geremia invece richiama l’attenzione che le promesse erano legate al Patto del Sinai e quindi al restare fedeli a quel patto. Quindi a perseguire la giustizia in pubblico e in privato. E proprio per la loro ingiustizia diffusa annuncia la distruzione di quello Stato corrotto.

Intelligenza è conoscere il Signore

https://youtu.be/ecZGQMJcbM4

Geremia per incarico del Signore annuncia la distruzione del Regno di Giuda e la deportazione di buona parte della popolazione come giudizio contro Israele per non essersi attenuto al patto stretto con il Signore. La sua denuncia (come quella di altri profeti) si riferisce alla situazione di ingiustizia diffusa nella società del tempo e all’abbandono di una fede che abbia conseguenze nella vita ed è invece stata sostituita solo da atti esteriori.

Cercate il bene della città

https://youtu.be/SJYadTudiSA

Dopo la disfatta del Regno di Giuda, molti degli ebrei furono trasportati in esilio a Babilonia. Erano le persone più influenti e quelle più valide, mentre a Gerusalemme rimanevano gli anziani, come il profeta Geremia.

Versione solo audio

Alcune comunicazioni fra i due gruppi erano ancora possibili, e Geremia manda per incarico del Signore una lettera agli esiliati di Babilonia. (Ne leggo anche l’inizio “ burocratico” per mostrare come è storicamente situata).

Non rendere inutile la presenza del Signore

Geremia è un profeta che sempre è in mezzo al suo popolo. In un brano si fa interprete dei sentimenti del popolo a cui sembra che il Signore non sia più presente in mezzo a loro:

Speranza d’Israele, suo salvatore in tempo di angoscia, perché saresti nel paese come un forestiero, come un viandante che si ferma per passarvi la notte? Perché saresti come un uomo sopraffatto, come un prode che non può salvare? Eppure, SIGNORE, tu sei in mezzo a noi, e il tuo nome è invocato su di noi; non abbandonarci! (Geremia 14:8-9)