Epifania

Nessun vanto, ma salvi

https://youtu.be/vQTvN7OPop4

La comunità di Corinto a cui l’apostolo Paolo scrive è attratta da eloquenti predicatori e da teorie filosofiche, che quelli presentano come potenti e salvifiche. Paolo ribadisce invece che lui ha predicato per la salvezza sempre e solo la croce di Gesù Cristo.

La croce è invece giudicata dal mondo una pazzia per la sua debolezza.

(Versione audio)

La pazzia di Dio è più saggia degli uomini e la debolezza di Dio è più forte degli uomini.

Il manifestarsi di Cristo ci trasforma

https://youtu.be/I8UyHavXXBo

L’uso di ricordare nel giorno dell’Epifania la visita dei Magi d’Oriente al piccolo Gesù, è associato anche al passo del profeta Isaia che leggiamo adesso. In questo testo profetico il manifestarsi al mondo del Messia è associato all’omaggio da terre lontane di re con doni adatti a un re: oro e incenso.

Inizia con una visione di tenebre su tutta la terra, immagine che descrive un fosco futuro, situazioni di ingiustizia e precarietà. Situazioni che si ritrovano spesso nella storia umana. Ma la scena è illuminata dalla luce che splende sul Messia che è arrivato.