Efesini

La vita è una lotta

La scelta di questo testo per la predicazione, nasce da una frase ripetuta di questi tempi e che dà adito all’incredulità nei confronti del Signore. Quanta ingiustizia e cose negative ci sono nel mondo! E come può il buon Signore permettere tutto ciò.

Ebbene sì, il mondo è ingiusto, e lo è sempre stato, ma fino al Seicento nessuno si sarebbe posto questa domanda. Perché si vedeva la vita come una continua lotta fra il bene, il benessere, la salute e il male, la malvagità, la malattia e le azioni meschine e la morte. C’era il male e il bene.

Ricolmi della pienezza di Dio

Per questo motivo piego le ginocchia davanti al Padre, dal quale ogni famiglia nei cieli e sulla terra prende nome, affinché egli vi dia, secondo le ricchezze della sua gloria, di essere potentemente fortificati, mediante lo Spirito suo, nell’uomo interiore, e faccia sì che Cristo abiti per mezzo della fede nei vostri cuori, perché, radicati e fondati nell’amore, siate resi capaci di abbracciare con tutti i santi quale sia la larghezza, la lunghezza, l’altezza e la profondità dell’amore di Cristo e di conoscere questo amore che sorpassa ogni conoscenza, affinché siate ricolmi di tutta la pienezza di Dio.

Ascensione, potenza di Dio

Nella lettera agli Efesini, l’apostolo scrive della potenza benigna di Dio, dicendo:

Questa potente efficacia della sua forza egli l’ha mostrata in Cristo, quando lo risuscitò dai morti e lo fece sedere alla propria destra nel cielo, al di sopra di ogni principato, autorità, potenza, signoria e di ogni altro nome che si nomina non solo in questo mondo, ma anche in quello futuro.

Né stranieri, né ospiti

https://youtu.be/qqpOQAul0wc

Nella lettera agli Efesini, l’apostolo Paolo scrive a cristiani che sono in massima parte pagani, convertiti al cristianesimo. I primi cristiani erano infatti tutti ebrei, solo in un secondo momento si aggiungono loro cristiani di origine pagana. Questo a quel tempo creò domande, discussioni e divisioni . In particolare quale dovesse essere il rapporto fra ebrei e non.

(Versione audio)

L’apostolo afferma che il Cristo venne con un evangelo di pace, pace con Dio, sia per i lontani pagani sia per i vicini ebrei (che comunque ne avevano bisogno). In questo i due gruppi sono collegati grazie al medesimo Spirito ricevuto. Ciò definì la Chiesa come un unico organismo senza differenze etniche o nazionali. Dunque scrive a loro e anche a noi…

Gesù è il Signore

Ecco il testo della predicazione all’Ascensione 2017 giovedì 25 maggio 2017 a Nossa Dona

Nella lettera agli Efesini, l’apostolo scrive una preghiera per i credenti, e quindi anche per noi, affinché possano avere il sostegno del Signore per la loro vita grazie alla sua potenza benigna, che è mostrata nell’Ascensione.

Questa potente efficacia della sua forza egli l’ha mostrata in Cristo, quando lo risuscitò dai morti e lo fece sedere alla propria destra nel cielo, al di sopra di ogni principato, autorità, potenza, signoria e di ogni altro nome che si nomina non solo in questo mondo, ma anche in quello futuro.