Deuteronomio

Non dimenticare e parlane

https://youtu.be/GO6zpgEJiH4

Il Deuteronomio nelle nostre Bibbia si chiama così, dalla antica traduzione greca che lo individuava come la " seconda legge". In effetti le leggi e le prescrizioni che si trovano in Esodo, compresi i Dieci comandamenti, vengono riassunti, ripresentati e in parte modificati e quindi ri-tramandati nel Deuteronomio, in cui si presenta Mosè che fa una specie di riassunto di tutto ciò che era avvenuto dall’uscita dall’Egitto.

Si ricordano allora tutte le vicende sperimentate e le azioni di Dio, che è intervenuto in favore del popolo di Israele, e le leggi date. E vi si ripete varie volte l’invito a non dimenticare opere di Dio e leggi, anzi a tramandarle. Come nel versetto:

Ascolta: ama il Signore con tutto te stesso

Al capitolo 6 del Deuteronomio, libro in cui Mosè riassume le vicende e i comandamenti del Signore, lasciandoli come eredità ad Israele, troviamo l’invito a tenere sempre vicino al cuore la Legge e soprattutto a ricordare sempre che il Signore è l’unico Signore.

È lo Shemà Israel l’ascolta Israele che verrà ripetuto due volte al giorno dagli ebrei osservanti. E che è ripreso come prima parte del gran comandamento anche da Gesù. Qui lo leggiamo anche con il seguito che invita a tenerlo scritto anche in casa.

Scegli la vita

Nell’Antico Testamento è fondamentale la dimensione del patto. Il patto fra Dio e il popolo di Israele. Il patto avviene con tutto il popolo ed anche ovviamente con ogni persona che ne fa parte. In particolare oggi leggiamo un testo solenne, in cui prima di entrare nella terra promessa da Dio, il po-polo è richiamato a vivere seguendo gli insegnamenti del Signore.

«Vedi, io metto oggi davanti a te la vita e il bene, la morte e il male; poiché io ti comando oggi di amare il SIGNORE, il tuo Dio, di camminare nelle sue vie, di osservare i suoi comandamenti, le sue leggi e le sue prescrizioni, affinché tu viva e ti moltiplichi, e il SIGNORE, il tuo Dio, ti benedica nel paese dove stai per entrare per prenderne possesso. Ma se il tuo cuore si volta indietro, e se tu non ubbidisci ma ti lasci trascinare a prostrarti davanti ad altri dèi e a servirli, io vi dichiaro oggi che certamente perirete, e non prolungherete i vostri giorni nel paese del quale sta-te per entrare in possesso passando il Giordano. Io prendo oggi a testimoni contro di voi il cielo e la terra, che io ti ho posto davanti la vita e la morte, la benedizione e la maledizione; scegli dunque la vita, affinché tu viva, tu e la tua discendenza, amando il SIGNORE, il tuo Dio, ubbidendo alla sua voce e tenendoti stretto a lui, poiché egli è la tua vita e colui che prolunga i tuoi giorni. Così tu potrai abitare sul suolo che il SIGNORE giurò di dare ai tuoi padri Abraamo, Isacco e Giacobbe». (Deuteronomio 30:15-20)