Chiesa

Né stranieri, né ospiti

https://youtu.be/qqpOQAul0wc

Nella lettera agli Efesini, l’apostolo Paolo scrive a cristiani che sono in massima parte pagani, convertiti al cristianesimo. I primi cristiani erano infatti tutti ebrei, solo in un secondo momento si aggiungono loro cristiani di origine pagana. Questo a quel tempo creò domande, discussioni e divisioni . In particolare quale dovesse essere il rapporto fra ebrei e non.

(Versione audio)

L’apostolo afferma che il Cristo venne con un evangelo di pace, pace con Dio, sia per i lontani pagani sia per i vicini ebrei (che comunque ne avevano bisogno). In questo i due gruppi sono collegati grazie al medesimo Spirito ricevuto. Ciò definì la Chiesa come un unico organismo senza differenze etniche o nazionali. Dunque scrive a loro e anche a noi…

Un unico organismo spirituale

https://youtu.be/YtEt_mk3zuQ

Divido il testo con relativo commento in tre parti, affinché sia più chiara la sua spiegazione. Il primo paragrafo, partendo da ciò che l’apostolo ha detto in precedenza ha detto in precedenza, dice come in generale dovremmo vivere come cristiani in questo mondo a seguito della misericordia di Dio che ci ha salvati per sola sua grazia in Gesù Cristo.

(Versione audio)

Vi esorto dunque, fratelli, per la misericordia di Dio, a presentare i vostri corpi in sacrificio vivente, santo, gradito a Dio; questo è il vostro culto spirituale. Non conformatevi a questo mondo, ma siate trasformati mediante il rinnovamento della vostra mente, affinché conosciate per esperienza quale sia la volontà di Dio, la buona, gradita e perfetta volontà.

Da Pasqua ad oggi

Dal culto del 14 giugno 2020, primo dopo la chiusura per la pandemia, per chi non ha potuto partecipare, le letture che riprendono il filo del discorso dalla Pasqua fino alla domenica della Trinità.

https://youtu.be/a7TBaQzQGs0

Come lettura, invece di un solo passo, vi presento una serie di passi, che ci permettono di rivedere il periodo dell’anno liturgico appena passato.

Intanto alla Pasqua, la Resurrezione del nostro Signore Gesù Cristo trova increduli e scoraggiati i discepoli. Quelli sulla via di Emmaus ne sono un esempio vivido. E quando finalmente riconoscono il Signore ritrovano coraggio e ritrovano la comunità cristiana. Infatti: