Bontà

Intelligenza è conoscere il Signore

https://youtu.be/ecZGQMJcbM4

Geremia per incarico del Signore annuncia la distruzione del Regno di Giuda e la deportazione di buona parte della popolazione come giudizio contro Israele per non essersi attenuto al patto stretto con il Signore. La sua denuncia (come quella di altri profeti) si riferisce alla situazione di ingiustizia diffusa nella società del tempo e all’abbandono di una fede che abbia conseguenze nella vita ed è invece stata sostituita solo da atti esteriori.

La bontà è di Dio, non nostra

A Natale si parla spesso di bontà, e non solo per i buoni dolci, ma per le persone. È stato uno scrittore come Charles Dickens che viste le condizioni miserevoli specie dei bambini poveri nell’Ottocento in Inghilterra, iniziò a scrivere sul Natale come occasione di bontà.

Ma a Natale noi festeggiamo l’incarnazione, il farsi uomo del nostro Salvatore Gesù Cristo, dunque l’inizio della storia terrena della nostra salvezza, è dunque si deve parlare prima di tutto della bontà di Dio.