Ascensione

Ascensione, potenza di Dio

Nella lettera agli Efesini, l’apostolo scrive della potenza benigna di Dio, dicendo:

Questa potente efficacia della sua forza egli l’ha mostrata in Cristo, quando lo risuscitò dai morti e lo fece sedere alla propria destra nel cielo, al di sopra di ogni principato, autorità, potenza, signoria e di ogni altro nome che si nomina non solo in questo mondo, ma anche in quello futuro.

Salvezza completa e concreta

https://youtu.be/hbFrVCOMxgs

Ma Dio, che è ricco in misericordia, per il grande amore con cui ci ha amati, anche quando eravamo morti nei peccati, ci ha vivificati con Cristo (è per grazia che siete stati salvati), e ci ha risuscitati con lui e con lui ci ha fatti sedere nei luoghi celesti in Cristo Gesù, per mostrare nei tempi futuri l’immensa ricchezza della sua grazia, mediante la bontà che egli ha avuta per noi in Cristo Gesù.

Da Pasqua ad oggi

Dal culto del 14 giugno 2020, primo dopo la chiusura per la pandemia, per chi non ha potuto partecipare, le letture che riprendono il filo del discorso dalla Pasqua fino alla domenica della Trinità.

https://youtu.be/a7TBaQzQGs0

Come lettura, invece di un solo passo, vi presento una serie di passi, che ci permettono di rivedere il periodo dell’anno liturgico appena passato.

Intanto alla Pasqua, la Resurrezione del nostro Signore Gesù Cristo trova increduli e scoraggiati i discepoli. Quelli sulla via di Emmaus ne sono un esempio vivido. E quando finalmente riconoscono il Signore ritrovano coraggio e ritrovano la comunità cristiana. Infatti:

Una chiesa senza Spirito?

https://youtu.be/uWMl-bq20Zw

Siamo alla domenica fra l’Ascensione e la Pentecoste. Cosa ci raccontano gli Atti degli apostoli per la prima chiesa cristiana di questo periodo? Ci viene riportato che Pietro di fronte a circa 120 discepole e discepoli lì riuniti, propone che dopo la morte di Giuda Iscariota, si proceda ad integrare l’ufficio dei dodici.

Luca, l’autore degli Atti, così riassume la conclusione del discorso di Pietro:

Bisogna dunque che tra gli uomini che sono stati in nostra compagnia tutto il tempo che il Signore Gesù visse con noi, a cominciare dal battesimo di Giovanni fino al giorno che egli, tolto da noi, è stato elevato in cielo, uno diventi testimone con noi della sua risurrezione.

Ei solo è il nostro re

Quando Gesù Risorto lascia i discepoli sulla terra, ecco che assegna loro il compito di essere suoi testimoni; con la promessa, che si realizzerà a Pentecoste, dell’invio dello Spirito santo come sostegno e aiuto.

Ma voi riceverete potenza quando lo Spirito Santo verrà su di voi, e mi sarete testimoni in Gerusalemme, e in tutta la Giudea e Samaria, e fino all’estremità della terra».

Dette queste cose, mentre essi guardavano, fu elevato; e una nuvola, accogliendolo, lo sottrasse ai loro sguardi. E come essi avevano gli occhi fissi al cielo, mentre egli se ne andava, due uomini in vesti bianche si presentarono a loro e dissero: «Uomini di Galilea, perché state a guardare verso il cielo? Questo Gesù, che vi è stato tolto, ed è stato elevato in cielo, ritornerà nella medesima maniera in cui lo avete visto andare in cielo».