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Il cuore reso saldo dalla grazia

(La predicazione per inizio anno 2024)

Gesù Cristo è lo stesso ieri, oggi e in eterno.

Non vi lasciate trasportare qua e là da diversi e strani insegnamenti; perché è bene che il cuore sia reso saldo dalla grazia

Ebrei 13:8-9

(Versione audio)

Questi versetti ribadiscono che Gesù Cristo è sempre lo stesso, anche se dinnanzi ai cambiamenti del mondo e della nostra vita possiamo essere in ansia e arrivare a dubitare di Lui come Salvatore, ma è l’annuncio della grazia di Dio che ci rende saldi, e non altri insegnamenti.

Liberati dagli elementi del mondo e resi figli

https://youtu.be/c2a1PaUzegM

Io dico: finché l’erede è minorenne, non differisce in nulla dal servo, benché sia padrone di tutto; ma è sotto tutori e amministratori fino al tempo prestabilito dal padre. Così anche noi, quando eravamo bambini, eravamo tenuti in schiavitù dagli elementi del mondo; ma quando giunse la pienezza del tempo, Dio mandò suo Figlio, nato da donna, nato sotto la legge, per riscattare quelli che erano sotto la legge, affinché noi ricevessimo l’adozione. E, perché siete figli, Dio ha mandato lo Spirito del Figlio suo nei nostri cuori, che grida: «Abbà, Padre». Così tu non sei più servo, ma figlio; e se sei figlio, sei anche erede per grazia di Dio.

O mio cuor non dubitare

https://youtu.be/jMXa_5b-n0Y

Personaggio sempre presente in periodo d’Avvento è un altro profeta, il precursore, il preparatore della strada al Gesù Cristo che arriva: Giovanni il Battista, il battezzatore. Eppure, anche Giovanni, solo e in prigione, in quelle buie buche che erano le prigioni di allora, che presto sarà ucciso dal boia, si domanda se Gesù fosse proprio Colui che si doveva aspettare.

Giovanni, avendo nella prigione udito parlare delle opere del Cristo, mandò a dirgli per mezzo dei suoi discepoli: «Sei tu colui che deve venire, o dobbiamo aspettare un altro?»

Il Re di gloria

https://youtu.be/sW1-uhtixes

Già i primi cristiani leggevano il Salmo 24 riferendolo al nostro Signore Gesù Cristo.

Al SIGNORE appartiene la terra e tutto quel che è in essa, il mondo e i suoi abitanti. Poiché egli l’ha fondata sui mari e l’ha stabilita sui fiumi.

Chi salirà al monte del SIGNORE? Chi potrà stare nel suo luogo santo? L’uomo innocente di mani e puro di cuore, che non eleva l’animo a vanità e non giura con il proposito di ingannare. Egli riceverà benedizione dal SIGNORE, giustizia dal Dio della sua salvezza. Tale è la generazione di quelli che lo cercano, di quelli che cercano il tuo volto, o Dio di Giacobbe. [Pausa]

Gesù si identifica con gli umili

https://youtu.be/d5jHumJj264

«Quando il Figlio dell’uomo verrà nella sua gloria con tutti gli angeli, prenderà posto sul suo trono glorioso. E tutte le genti saranno riunite davanti a lui ed egli separerà gli uni dagli altri, come il pastore separa le pecore dai capri; e metterà le pecore alla sua destra e i capri alla sinistra.

Allora il re dirà a quelli della sua destra: “Venite, voi, i benedetti del Padre mio; ereditate il regno che v’è stato preparato fin dalla fondazione del mondo. Perché ebbi fame e mi deste da mangiare; ebbi sete e mi deste da bere; fui straniero e mi accoglieste; fui nudo e mi vestiste; fui ammalato e mi visitaste; fui in prigione e veniste a trovarmi”. Allora i giusti gli risponderanno: “Signore, quando mai ti abbiamo visto affamato e ti abbiamo dato da mangiare? O assetato e ti abbiamo dato da bere? Quando mai ti abbiamo visto straniero e ti abbiamo accolto? O nudo e ti abbiamo vestito? Quando mai ti abbiamo visto ammalato o in prigione e siamo venuti a trovarti?” E il re risponderà loro: “In verità vi dico che in quanto lo avete fatto a uno di questi miei minimi fratelli, l’avete fatto a me”.

Speranza costruttiva

https://youtu.be/SfZ0XSlIMfM

Per il tempo liturgico degli “ultimi tempi”, abbiamo un brano dell’apostolo Paolo che è apocalittico, sia pure in modo più sobrio rispetto ad altri.

(Versione audio)

L’apocalittica ebraica di quel tempo, da cui deriva quella cristiana, era un genere letterario, un modo di annunciare che il futuro è nelle mani di Dio, che infine trionferà glorificando con sé anche chi crede, così da fortificare i credenti smarriti dinnanzi alla tristezza e agli orrori del mondo. Spesso c’erano immagini tenebrose, paurose, ma che riguardavano il presente o il prossimo futuro, che effettivamente era così, ma c’era una grande e assoluta luce e speranza per l’avvenire assicurato da Dio.

Non aspettare, la salvezza è adesso

https://youtu.be/2czskCAFo8c

Dopo queste cose ci fu una festa dei Giudei, e Gesù salì a Gerusalemme. Or a Gerusalemme, presso la porta delle Pecore, c’è una vasca, chiamata in ebraico Betesda, che ha cinque portici. Sotto questi portici giaceva un gran numero d’infermi, di ciechi, di zoppi, di paralitici [, i quali aspettavano l’agitarsi dell’acqua, perché un angelo, in determinati momenti, scendeva nella vasca e agitava l’acqua; e il primo che vi scendeva dopo che l’acqua era stata agitata, era guarito di qualunque malattia fosse colpito].

Come figli amati

https://youtu.be/ddg_TQby0Rs

Tutti quelli che sono guidati dallo Spirito di Dio sono figli di Dio.

E voi non avete ricevuto uno spirito di servitù per ricadere nella paura, ma avete ricevuto lo Spirito di adozione, mediante il quale gridiamo: «Abbà! Padre!» Lo Spirito stesso attesta insieme con il nostro spirito che siamo figli di Dio.

Se siamo figli, siamo anche eredi: eredi di Dio e coeredi di Cristo, se veramente soffriamo con lui, per essere anche glorificati con lui.

Con fede come bambini

https://youtu.be/TZJgnJ6UfLg

Il testo della predicazione è un testo usato di frequente nei battesimi, ma non tratta in realtà del battesimo, ma più in generale dell’accoglienza dei bambini da parte di Gesù.

(Versione audio)

Inizia con alcuni, probabilmente i genitori, che portano dei bambini dove si trova Gesù, perché li benedica, preghi per loro e gli imponga le mani, che era un gesto di benedizione e forse –nella mentalità di quegli adulti che portano quei bambini– un po’ magico. Allora i suoi discepoli, li tengono lontani da Gesù e cercano di scacciarli via. Possiamo solo fare delle supposizioni sul loro comportamento: era forse per proteggere la privacy, si direbbe oggi, del loro maestro dall’invadenza dei piccoli? Era perché i bambini erano poco importanti all’epoca rispetto ad oggi? E anzi non potevano realmente far parte dell’ambito religioso che era cosa da grandi? (Fra l’altro in modo completo solo per uomini e solo in parte per le donne). O forse per la componente magica che gli davano i genitori e non era condivisibile? NOn lo sappiamo, possiamo solo fare ipotesi, ma ciò che conta è la reazione di Gesù.

Non dimenticare e parlane

https://youtu.be/GO6zpgEJiH4

Il Deuteronomio nelle nostre Bibbia si chiama così, dalla antica traduzione greca che lo individuava come la " seconda legge". In effetti le leggi e le prescrizioni che si trovano in Esodo, compresi i Dieci comandamenti, vengono riassunti, ripresentati e in parte modificati e quindi ri-tramandati nel Deuteronomio, in cui si presenta Mosè che fa una specie di riassunto di tutto ciò che era avvenuto dall’uscita dall’Egitto.

Si ricordano allora tutte le vicende sperimentate e le azioni di Dio, che è intervenuto in favore del popolo di Israele, e le leggi date. E vi si ripete varie volte l’invito a non dimenticare opere di Dio e leggi, anzi a tramandarle. Come nel versetto: