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Non uno spirito di servitù

https://youtu.be/nEXVlyY27C4

Infatti tutti quelli che sono guidati dallo Spirito di Dio sono figli di Dio. E voi non avete ricevuto uno spirito di servitù per ricadere nella paura, ma avete ricevuto lo Spirito di adozione, mediante il quale gridiamo: «Abbà! Padre!»

Lo Spirito stesso attesta insieme con il nostro spirito che siamo figli di Dio. Se siamo figli, siamo anche eredi: eredi di Dio e coeredi di Cristo, se veramente soffriamo con lui, per essere anche glorificati con lui. (Romani 8:14-17)

Miracoli dalle 9 alle 17 ?!?

https://youtu.be/lEMBtF9oyoQ

Una guarigione effettuata da Gesù diviene un’occasione di dibattito sulla volontà di Dio come liberatore. Questo nel passo di Luca che leggo e commento in brani.

(Versione audio)

Luca 13:10-17 Gesù stava insegnando di sabato in una delle sinagoghe. Ecco una donna, che da diciotto anni aveva uno spirito che la rendeva inferma, ed era tutta curva e assolutamente incapace di raddrizzarsi. Gesù, vedutala, la chiamò a sé e le disse: «Donna, tu sei liberata dalla tua infermità». Pose le mani su di lei e, nello stesso momento, ella fu raddrizzata e glorificava Dio.

Autostima cristiana

https://youtu.be/rFrfF7_KdyA

Disse ancora questa parabola per certuni che erano persuasi di essere giusti e disprezzavano gli altri: «Due uomini salirono al tempio per pregare; uno era fariseo e l’altro pubblicano. Il fariseo, stando in piedi, pregava così dentro di sé: “O Dio, ti ringrazio che io non sono come gli altri uomini, ladri, ingiusti, adùlteri; neppure come questo pubblicano. Io digiuno due volte la settimana, pago la decima su tutto quello che possiedo”.

Sale e luce

https://youtu.be/ce3J9EqnqmY

«Voi siete il sale della terra; ma, se il sale diventa insipido, con che lo si salerà? Non è più buono a nulla se non a essere gettato via e calpestato dagli uomini.

Voi siete la luce del mondo. Una città posta sopra un monte non può essere nascosta, e non si accende una lampada per metterla sotto un recipiente; anzi la si mette sul candeliere ed essa fa luce a tutti quelli che sono in casa. Così risplenda la vostra luce davanti agli uomini, affinché vedano le vostre buone opere e glorifichino il Padre vostro che è nei cieli.

...e continuò il suo viaggio tutto allegro

https://youtu.be/PXbZTzXPKkg

Nel libro degli Atti si vede come l’annuncio dell’evangelo si diffonda a poco a poco oltre le ristretta cerchia dei primi discepoli. Qui c’è un etiope, che nell’idea popolare di allora viveva ai confini della terra. Eppure anch’egli è raggiunto dal Signore.

Un angelo del Signore parlò a Filippo così: «Àlzati e va’ verso mezzogiorno, sulla via che da Gerusalemme scende a Gaza. Essa è una strada deserta». Egli si alzò e partì. Ed ecco un Etiope, eunuco e ministro di Candace, regina di Etiopia, sovrintendente a tutti i tesori di lei, era venuto a Gerusalemme per adorare, e ora facendo ritorno, seduto sul suo carro, stava leggendo il profeta Isaia. Lo Spirito disse a Filippo: «Avvicìnati e raggiungi quel carro». Filippo accorse, udì che quell’uomo leggeva il profeta Isaia e gli disse: «Capisci quello che stai leggendo?» Quegli rispose: «E come potrei, se nessuno mi guida?» E invitò Filippo a salire e a sedersi accanto a lui. Or il passo della Scrittura che stava leggendo era questo:

Il perdono misericordioso

https://youtu.be/lrmi0JIboGQ

Il libro del profeta Michea parla dell’ingiustizia che regna in tutte le fasce della popolazione sia in Israele, il regno del Nord, sia in Giuda, quello del Sud.

L’ingiustizia che regna indisturbata ha infranto l’alleanza con il Signore. E per questo, come altri profeti del tempo, annuncia distruzione e morte ed esilio.

Nel capitolo conclusivo, però, dopo una descrizione angosciante in cui non ci si può fidare di nessuno, in cui tutti cercano di rubare e imbrogliare, passa al rifugiarsi verso Dio e si apre alla speranza, confidando nella misericordia del Signore, che porterà salvezza.

Né stranieri, né ospiti

https://youtu.be/qqpOQAul0wc

Nella lettera agli Efesini, l’apostolo Paolo scrive a cristiani che sono in massima parte pagani, convertiti al cristianesimo. I primi cristiani erano infatti tutti ebrei, solo in un secondo momento si aggiungono loro cristiani di origine pagana. Questo a quel tempo creò domande, discussioni e divisioni . In particolare quale dovesse essere il rapporto fra ebrei e non.

(Versione audio)

L’apostolo afferma che il Cristo venne con un evangelo di pace, pace con Dio, sia per i lontani pagani sia per i vicini ebrei (che comunque ne avevano bisogno). In questo i due gruppi sono collegati grazie al medesimo Spirito ricevuto. Ciò definì la Chiesa come un unico organismo senza differenze etniche o nazionali. Dunque scrive a loro e anche a noi…

Per la tua luce

https://youtu.be/4Y2EWuBELfU

O SIGNORE, tu soccorri uomini e bestie.

O Dio, com’è preziosa la tua benevolenza! Perciò i figli degli uomini cercano rifugio all’ombra delle tue ali, si saziano dell’abbondanza della tua casa e tu li disseti al torrente delle tue delizie.

Poiché in te è la fonte della vita e per la tua luce noi vediamo la luce.

Salmo 36:6-9

(Versione audio)

Nella nostra traduzioni si noti: “bestie”, perché il termine originale si riferisce agli animali ma anche quelli selvatici o quelli che non consideriamo positivamente da un punto di vista umano. Fa risaltare dunque che la provvidenza del Signore dunque si estende a tutto il Creato e a tutte le creature.

Chi ascoltare?

https://youtu.be/oX9q7cEEEwI

La profezia di Geremia è strettamente collegata alla situazione politica, economica e sociale dei suoi tempi. In particolare, c’era un’ideologia legata alla monarchia e al Tempio di Gerusalemme, che affermava che le promesse del Signore assicuravano per sempre la vita e la presenza del Tempio in Gerusalemme e quindi della monarchia che era ad esso associata. Queste promesse erano ritenute valide in qualunque situazione.

(Versione audio)

Geremia invece richiama l’attenzione che le promesse erano legate al Patto del Sinai e quindi al restare fedeli a quel patto. Quindi a perseguire la giustizia in pubblico e in privato. E proprio per la loro ingiustizia diffusa annuncia la distruzione di quello Stato corrotto.

Guidati e protetti nella vita

https://youtu.be/DTnb8QXLnyc

Il testo della predicazione di oggi, è costituito da due versetti che sono nella I lettera di Pietro, alla conclusione di un brano che parla della sofferenza che si patisce ad essere schiavi. Allora schiavi non era un modo di dire, ma era in senso proprio. Il sopportare la sofferenza senza fare il male, veniva indicata seguendo l’esempio di Cristo. E subito l’apostolo non può che aggiungere che per questo è divenuto nostro Salvatore. Dunque questi versetti hanno evidentemente portata generale.