Video

Rendete a Dio quel che è di Dio

https://youtu.be/gD66ZWUdOkw

Gesù si trova spesso dinnanzi a gente che cerca di tendergli tranelli. Assistiamo a questo anche nel passo di oggi. Ma non solo notiamo l’abilità di Gesù a sfuggire al tranello, ma anche impariamo qualcosa di fondamentale grazie alla sua risposta.

Allora i farisei si ritirarono e tennero consiglio per vedere di coglierlo in fallo nelle sue parole. E gli mandarono i loro discepoli con gli erodiani a dirgli: «Maestro, noi sappiamo che sei sincero e insegni la via di Dio secondo verità, e non hai riguardi per nessuno perché non badi all’apparenza delle persone. Dicci dunque: che te ne pare? È lecito, o no, pagare il tributo a Cesare?» Ma Gesù, conoscendo la loro malizia, disse: «Perché mi tentate, ipocriti? Mostratemi la moneta del tributo». Ed essi gli porsero un denaro. Ed egli domandò loro: «Di chi è questa effigie e questa iscrizione?» Gli risposero: «Di Cesare». E Gesù disse loro: «Rendete dunque a Cesare quello che è di Cesare, e a Dio quello che è di Dio». Ed essi, udito ciò, si stupirono e, lasciatolo, se ne andarono.

Cercate il bene della città

https://youtu.be/SJYadTudiSA

Dopo la disfatta del Regno di Giuda, molti degli ebrei furono trasportati in esilio a Babilonia. Erano le persone più influenti e quelle più valide, mentre a Gerusalemme rimanevano gli anziani, come il profeta Geremia.

Versione solo audio

Alcune comunicazioni fra i due gruppi erano ancora possibili, e Geremia manda per incarico del Signore una lettera agli esiliati di Babilonia. (Ne leggo anche l’inizio “ burocratico” per mostrare come è storicamente situata).

Coraggio della fede

https://youtu.be/vI7KmbHebCs

Pietro vien fuori dagli evangeli con un carattere un po’ avventato, impulsivo, spavaldo. Generoso nel farsi avanti, quasi spudorato, quanto poi incerto e dubbioso. Come quando al momento della passione prima si farà avanti baldanzoso e poi rinnegherà tre volte il Signore.

Versione solo audio

Subito dopo, Gesù obbligò i suoi discepoli a salire sulla barca e a precederlo sull’altra riva, mentre egli avrebbe congedato la gente. Dopo aver congedato la folla, si ritirò in disparte sul monte a pregare. E, venuta la sera, se ne stava lassù tutto solo. Frattanto la barca, già di molti stadi lontana da terra, era sbattuta dalle onde, perché il vento era contrario. Ma alla quarta vigilia della notte, Gesù andò verso di loro, camminando sul mare. E i discepoli, vedendolo camminare sul mare, si turbarono e dissero: «È un fantasma!» E dalla paura gridarono. Ma subito Gesù parlò loro e disse: «Coraggio, sono io; non abbiate paura!» Pietro gli rispose: «Signore, se sei tu, comandami di venire da te sull’acqua». Egli disse: «Vieni!» E Pietro, sceso dalla barca, camminò sull’acqua e andò verso Gesù. Ma, vedendo il vento, ebbe paura e, cominciando ad affondare, gridò: «Signore, salvami!» Subito Gesù, stesa la mano, lo afferrò e gli disse: «Uomo di poca fede, perché hai dubitato?» E, quando furono saliti sulla barca, il vento si calmò. Allora quelli che erano nella barca si prostrarono davanti a lui, dicendo: «Veramente tu sei Figlio di Dio!»

Vivere come culto

https://youtu.be/4OvGbmNduQ8

Nella lettera ai Romani in cui si annuncia con ampia esposizione la salvezza per sola grazia, si arriva con il capitolo 12 al presentare la realtà dell’evangelo nelle sue conseguenze pratiche.

Solo audio

Potrebbe questo esser visto come la risposta ad una domanda implicita: “ Visto che Gesù Cristo ha fatto tutto per la nostra salvezza, cosa possiamo fare noi come cristiani?” Infatti, non serve più fare sacrifici e nemmeno fare un culto per ottenere salvezza. Tutta la religiosità umana precedente, quel dare per avere, quei sacrifici, quella mentalità, vengono dunque aboliti.

Entusiasmo per la luce

https://youtu.be/rda0MMcnS2o

La prima lettera di Giovanni è scritta dall’apostolo a delle chiese che sono confrontate con la predicazione di falsi profeti, così vengono definiti. Nel testo che leggiamo ci sono tre affermazioni precedute dalla frase “ se noi diciamo”, queste sono probabilmente le affermazioni che facevano questi falsi profeti, queste affermazioni vengono poi seguite dalle confutazioni dell’apostolo e da una sua affermazione in positivo.

Solo audio

Prima però, Giovanni inizia sintetizzando il messaggio di Gesù con « Dio è luce». E questo testo, infatti, diviene allora non solo una polemica, ma una rassicurazione e una esortazione per i cristiani: un messaggio di entusiasmo.

Moltiplicazione di fiducia

https://youtu.be/g12OSBCn2Zo

Il brano della predicazione di oggi è ben conosciuto, e si indica di solito come la moltiplicazione dei pani o con lo sfamare o la moltiplicazione per cinquemila uomini.

Link al solo audio

Infatti, così si dice alla fine del racconto, dato che all’epoca con taglio un po’ maschilista si contavano gli uomini, e poi si dice che inoltre c’erano le donne e i bambini. Si potrebbe anche dire allora la moltiplicazione per ventimila, calcolando solo quattro per famiglia. Allora ciò ci darebbe ancor di più un ordine di grandezza realmente grandioso.

Creati per essere giusti

https://youtu.be/B7JHFf-ODVA

Non è male che il lezionario dei pastori svizzeri, consigliava questo testo proprio per questa domenica, dopo che ieri era la Festa nazionale della Svizzera. Infatti, anche se parla di un re, per estensione parla di ogni governante e governo e quindi di ogni cittadino.

Versione solo audio

Tutti, infatti, indipendentemente dalla storicità del testo, quando lo leggiamo tendiamo ad indentificarci nel protagonista, e dunque ci possiamo chiedere: “ cosa avremmo chiesto noi nel sogno?

Senza apparire!

https://youtu.be/AhDyl2ec1yE

Gesù parlava spesso in parabole. A volte è questo un modo per celare ciò che si vuol dire, o per far capire a chi vuole capire, ma altre volte parlare in parabole è raccontare una storia che spiega qualcosa di cui sarebbe difficile parlare altrimenti. È il caso delle due parabole sul Regno di Dio che leggeremo, che si concludono con la citazione del salmo 72.

(solo audio)

Dunque, un modo di annunciare un aspetto del Regno di Dio, cioè di come governa il Signore, con parole semplici ed evocative.

Lo Spirito intercede

https://youtu.be/pbrX2vEt_Ug

I versetti della predicazione di oggi sono inseriti in un capitolo della lettera ai Romani, che parla della vita e delle sue difficoltà e della nostra debolezza e dell’aiuto del Signore.

Solo audio

Allo stesso modo ancora, lo Spirito viene in aiuto alla nostra debolezza, perché non sappiamo pregare come si conviene; ma lo Spirito intercede egli stesso con sospiri ineffabili; e colui che esamina i cuori sa quale sia il desiderio dello Spirito, perché egli intercede per i santi secondo il volere di Dio.

Domenica della Trinità

https://youtu.be/ynQ1UhQhgUM

La grazia del Signore Gesù Cristo e l’amore di Dio e la comunione dello Spirito Santo siano con tutti voi.

II Corinzi 13:13

Questo è il saluto finale della II lettera ai Corinzi e uno dei testi trinitari che troviamo nella Scrittura.

Come molti sapranno i Credo trinitari non si trovano nella Scrittura, ma sono stati elaborati successivamente, ma proprio a partire dai testi biblici.

E come molti sapranno le nostre chiese evangeliche (protestanti), come la maggioranza delle chiese, sono trinitarie, seguono cioè l’impostazione trinitaria dei Credo antichi. Infatti, i Riformatori non intesero creare una nuova chiesa, ma ridarle forma, riformarla da ciò che non aveva fondamento biblico. Mentre i Credo, oltre le divisioni e le varie interpretazioni, identificano la Chiesa universale (cattolica dal termine greco).