Meditazione

Per la resurrezione non temiamo il futuro

https://youtu.be/-B7AeJzfTOc

Il testo della predicazione di questa domenica di Pasqua, non riguarda direttamente la resurrezione, ma la potenza di vita del nostro Signore.

Si trova nell’Antico Testamento in I Samuele. Vi è Anna che era una donna sterile e per questo nella mentalità del tempo era come umiliata. Allora prega il Signore di intervenire e per volontà del Signore rimane incinta di Samuele, che sarà un gran profeta.

Allora Anna eleva un canto di ringraziamento al Signore, un canto che non solo è personale, ma nella situazione incerta del tempo è anche una nota di speranza di svolta, di rinnovamento e prospettive nuove per tutti.

Cristo è resurrezione

https://youtu.be/vFgGU3Nue1E

La resurrezione di Lazzaro è un brano di solito ben conosciuto. Più che di resurrezione però dovremmo parlare di ritorno in vita, e questo è uno degli aspetti su cui pensare.

Non leggeremo tutto il testo, ma solo l’incontro con Marta, una delle due sorelle di Lazzaro. L’inizio della storia sembra proprio mostrare il Signore che se la prende comoda, aspetta che Lazzaro sia morto almeno da quattro giorni per arrivare a Betania dove era la casa del suo amico.

Fedeltà questione esistenziale

https://youtu.be/DTVDW3AKjfI

Pietro che rinnega Gesù è uno dei testi che rimane molto impresso nel Tempo di Passione. In Luca è raccontato appena dopo l’arresto di Gesù.

Dopo averlo arrestato, lo portarono via e lo condussero nella casa del sommo sacerdote; e Pietro seguiva da lontano.

Essi accesero un fuoco in mezzo al cortile, sedendovi intorno. Pietro si sedette in mezzo a loro. Una serva, vedendolo seduto presso il fuoco, lo guardò fisso e disse: «Anche costui era con lui». Ma egli negò, dicendo: «Donna, non lo conosco».

Cruciale

https://youtu.be/eIK1BZfZo0k

Comportatevi con timore durante il tempo del vostro soggiorno terreno, sapendo che non con cose corruttibili, con argento o con oro, siete stati riscattati dal vostro vano modo di vivere tramandatovi dai padri, ma con il prezioso sangue di Cristo, come quello di un agnello senza difetto né macchia.

Già designato prima della fondazione del mondo, egli è stato manifestato negli ultimi tempi per voi; per mezzo di lui credete in Dio che lo ha risuscitato dai morti e gli ha dato gloria affinché la vostra fede e la vostra speranza siano in Dio.

Vane tentazioni

https://youtu.be/Enz_eJVW7OA

Il racconto delle tentazioni di Gesù annuncia che Egli è veramente il Figlio di Dio. Infatti, Gesù viene tentato, anzi messo alla prova come sarebbe più corretto tradurre, come Figlio di Dio. Viene quindi saggiato, se può essere realmente il nostro Salvatore. E la risposta è sì, completamente. Egli è Colui che compirà la volontà di Dio fino in fondo per amor nostro, ci libererà e ci darà salvezza.

Cercare una giustizia concreta

https://youtu.be/fsaJrqx-5eo

Amos, probabilmente il più antico dei profeti di cui vengono messe per iscritto le parole, si presenta come un non-profeta, nel senso che di mestiere è allevatore, contadino. Ma profetizza, cioè parla nel nome di Dio.

(Versione audio)

Parte dal regno del Sud, quello di Giuda con Gerusalemme, e sale a quello del Nord, quello di Israele con Samaria, per denunciare il sistema di potere che prospera in quello Stato e anche i sacerdoti e i profeti di professione, che sono a servizio del re e accettano la situazione di ingiustizia, che è diffusa, non limitata ad alcuni.

La Parola efficace

La Parola del Signore non è qualcosa di statico, come alle volte ci capita di pensare, ma agisce. Lo si legge in questo passo -sempre bello da leggere- del profeta Isaia.

Cercate il SIGNORE mentre lo si può trovare; invocatelo mentre è vicino.
Lasci l’empio la sua via e l’uomo iniquo i suoi pensieri; si converta egli al SIGNORE, che avrà pietà di lui, al nostro Dio, che non si stanca di perdonare. «Infatti i miei pensieri non sono i vostri pensieri, né le vostre vie sono le mie vie», dice il SIGNORE.
«Come i cieli sono alti al di sopra della terra, così sono le mie vie più alte delle vostre vie e i miei pensieri più alti dei vostri pensieri. Come la pioggia e la neve scendono dal cielo e non vi ritornano senza aver annaffiato la terra, senza averla fecondata e fatta germogliare, affinché dia seme al seminatore e pane da mangiare, così è della mia parola, uscita dalla mia bocca: essa non torna a me a vuoto, senza aver compiuto ciò che io voglio e condotto a buon fine ciò per cui l’ho mandata.

Il Regno cresce senza che sappiamo come

https://youtu.be/cTJceHXjJlU

Il Regno di Dio su questa terra, cioè il suo governo, avanza attraverso la sua Parola. E in effetti le parabole di Gesù, che parlano del Regno di Dio, sono proprio nella parte che parla della predicazione in senso lato della Parola di Dio. È questo un caso particolare di tutta l’azione del Signore, ma è quel caso smuove direttamente le persone nel loro intimo e insieme quindi la società.

Ma quanto è grande la misericordia di Dio!

https://youtu.be/msO8JZg8y3U

L’episodio (II Re 5:1-19) che commento è quello di Naaman, il Siro, il siriano, e di Eliseo uno degli antichi profeti (approssimativamente del IX secolo a. C.). Certamente ci sono varie cose della mentalità religiosa orientale antica che si possono e devono spiegare, ma è un testo grande impatto e significato, che ci fa pensare all’universalismo e alla vastità della misericordia di Dio, è un’anticipazione di quello che sarà il messaggio di Gesù Cristo ed anzi dall’opera di Gesù Cristo questo testo riceve una luce ancora più forte.

La gloria di Dio, una festa che ci accompagna

https://youtu.be/dDlrjnEFj68

Tre giorni dopo ci fu un matrimonio in Cana di Galilea, e la madre di Gesù era là. Anche Gesù fu invitato con i suoi discepoli al matrimonio.

Venuto a mancare il vino, la madre di Gesù gli disse: «Non hanno più vino». Gesù le disse: «Che c’è fra me e te, o donna? L’ora mia non è ancora venuta». Sua madre disse ai servitori: «Fate tutto quel che vi dirà».