Meditazione

L'amore è una cosa seria

L’apostolo Paolo invita i cristiani, dopo aver annunciato e spiegato diffusamente la salvezza per grazia in Gesù Cristo, a vivere in maniera nuova rispetto al mondo circostante. E una delle caratteristiche fondamentali di questa novità riguarda l’amore fraterno, del quale scrive:

L’amore sia senza ipocrisia. Aborrite il male e attenetevi fermamente al bene.

Fratelli e sorelle insieme

https://youtu.be/zlV5xF9Zxps

Ecco quant’è buono e quant’è piacevole che i fratelli vivano insieme!

È come olio profumato che, sparso sul capo, scende sulla barba, sulla barba di Aaronne, che scende fino all’orlo dei suoi vestiti; è come la rugiada dell’Ermon, che scende sui monti di Sion; là infatti il Signore ha ordinato che sia la benedizione, la vita in eterno. (Salmo 133)

(Podcast)

Nella società degli shampoo e delle docce, quest’olio profumato sembra folkloristico. Ma immaginate questo profumo che si sparge nell’aria, che ti fa respirare meglio, che dà benessere… E quella rugiada che a primavera bagna i prati sui monti, per dar da bere all’erba sui clivi che in caso contrario sarebbero secchi…

Dimorare col Signore

https://youtu.be/K9aNZLR6s1w

Il battesimo di Gesù Cristo (un tema di questo periodo dell’anno) da parte di Giovanni il Battista non è raccontato nell’evangelo di Giovanni, ma ne è presupposto. Infatti, Giovanni conosce gli altri evangeli e ne dà per scontata la lettura di quelli delle sue comunità. Ma il suo racconto arricchisce le altre narrazioni e svela nuovi particolari, spesso con alto valore simbolico.

(Sul podcast)

Il giorno seguente Giovanni vide Gesù che veniva verso di lui e disse: «Ecco l’Agnello di Dio, che toglie il peccato del mondo! Questi è colui del quale dicevo: “Dopo di me viene un uomo che mi ha preceduto, perché egli era prima di me”. Io non lo conoscevo; ma appunto perché egli sia manifestato a Israele, io sono venuto a battezzare in acqua».

Cerchiamo o siamo trovati?

https://youtu.be/0FrgDA8S33c

Tante cose si raccontano sui magi. Forse perché sono personaggi misteriosi ed esotici e così sono nate varie leggende. Leggeremo l’unico testo biblico che ne parli, in cui non si dice che fossero re, sontuosi e ricchi, che fossero tre, né ci sono tanto meno i loro nomi o la descrizione fisica. E poi scompariranno per sempre dalla storia.

(Sul podcast)

Gesù era nato in Betlemme di Giudea, all’epoca del re Erode. Dei magi d’Oriente arrivarono a Gerusalemme, dicendo: «Dov’è il re dei Giudei che è nato? Poiché noi abbiamo visto la sua stella in Oriente e siamo venuti per adorarlo».

Sii forte e coraggioso

https://youtu.be/yTyQGePuZN4

Dopo la morte di Mosè, il popolo di Israele, può entrare nella Terra promessa.

Il tema della terra era fondamentale in una società, come quella del tempo, che per la sua sopravvivenza dipendeva interamente dalla terra da coltivare. Ancor di più per un popolo, come quello di Israele, che prima era nomade. E i nomadi non hanno una loro terra e quindi dipendono dalla disponibilità delle nazioni in cui transitano.

Dio volendo...

E ora a voi che dite: «Oggi o domani andremo nella tale città, vi staremo un anno, trafficheremo e guadagneremo»; mentre non sapete quel che succederà domani! Che cos’è infatti la vostra vita? Siete un vapore che appare per un istante e poi svanisce. Dovreste dire invece: «Se Dio vuole, saremo in vita e faremo questo o quest’altro». (Giacomo 4:13-15)

Salvatore reale per persone reali

https://youtu.be/6GDeduVGObM

L’incarnazione che festeggiamo a Natale ci è annunciata anche all’inizio dell’evangelo di Giovanni. ( Predicazione per Natale 2024)

E la Parola è diventata carne e ha abitato per un tempo fra di noi, piena di grazia e di verità; e noi abbiamo contemplato la sua gloria, gloria come di unigenito dal Padre. (Giovanni 1:14)

(Su Spotify)

Parola, carne#

L’evangelista Giovanni non vuol farci dimenticare che nell’evangelo, che parla della storia terrena di Gesù Cristo, si sta parlando comunque del Figlio di Dio Unigenito.

Anche attraverso le nostre azioni

Al sesto mese, l’angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città di Galilea, chiamata Nazaret, a una vergine fidanzata a un uomo chiamato Giuseppe, della casa di Davide; e il nome della vergine era Maria.

L’angelo, entrato da lei, disse: «Ti saluto, o favorita dalla grazia; il Signore è con te».

Annunciatori di speranza

L’apostolo Paolo sul finale della lettera ai Romani, fa delle citazioni degli antichi profeti per annunciare che l’arrivo del Messia, l’incarnazione del Cristo, è un annuncio di salvezza per tutti gli esseri umani. Ed è questo che porta gioia e speranza, infatti conclude la sezione dicendo:

Gesù è stato anche ragazzo...

(Breve traccia per intervento a culto familiare)

Si raccontano alcune storie su Gesù ragazzo. Quasi tutti questi racconti sono inventati, falsi e anche un poco blasfemi (cioè non rispettosi). Ad esempio: c’è quello in cui il ragazzino Gesù sta giocando e gli fanno i dispetti ed allora con una specie di raggio della morte congela i ragazzi dispettosi. Poi arriva Maria, la sua mamma, e lo sgrida e allora Gesù li riporta in vita.