Buona educazione e amor fraterno

L’educazione, la buona educazione sembra un po’ passata di moda. Vedo alle volte giovani coppie, che pure si amano, trattarsi con una certa acredine, con una mancanza di educazione.

Certo, si dirà, la buona educazione non è tutto, alle volte ci sono persone false, ma estremamente educate. Inoltre, la buona educazione non esaurisce e non è, ovviamente, quell’amore fraterno di cui parla Gesù. Però, però aiuta…

Come cristiani, dunque, vogliamo anche essere ben educati. Non vogliamo fare gli affettati, usare smancerie fuori luogo, voler sembrare aristocratici nei confronti degli altri, ma certo trattare ciascuno con rispetto e educazione è qualcosa di profondamente cristiano.

Rispetto è infatti anche la considerazione per le esigenze e la sensibilità dell’altro, ed è alla base dell’amore fraterno.

Alle volte però anche i cristiani divengono sgarbati, vogliono sentirsi più importanti o non considerare gli altri. Ecco perché lo scrittore della Lettera agli ebrei, scrive:

L’amor fraterno rimanga tra di voi. Non dimenticate l’ospitalità; perché alcuni praticandola, senza saperlo, hanno ospitato angeli. (Ebrei 13:1-2)

L’ospitalità fa parte della buona educazione. E un gesto educato è sempre ospitale, è sempre un instaurare un contatto, una sorta di accoglienza.

E qui possiamo anche aggiungere che Ospedale viene da questa parola ospitale. In effetti l’ospitalità, non è solo accogliere qualcuno a casa, per un pranzo, ma anche prendersi cura dei malati.

L’ospitalità, in questi versetti viene collegata all’amor fraterno perché essere ospitali verso qualcuno vuol dire anche farsi fratello o sorella dell’altro. È un modo di instaurare rapporti con il prossimo per l’appunto in maniera fraterna.

In conclusione, poi il versetto parla anche di ospitare angeli senza saperlo. È un passo un po’ oscuro, che significa?

Angelo in generale vuol dire messaggero di Dio, e non solo è riferito a creature angeliche. Questa conclusione dunque rafforza quanto detto dell’amor fraterno. Ospitando altri fratelli e sorelle, accogliendo il nostro prossimo noi alle volte riceviamo dei messaggi, degli annunci da parte di Dio stesso attraverso quella persona. Magari le risposte alle nostre preghiere, i dubbi della vita o il coraggio di affrontare una situazione arrivano attraverso una persona che noi abbiamo accolto fraternamente.

L’accoglienza intesa in questo modo è il modo per incontrare e trattare gli altri cristianamente e questo ci dà un annuncio positivo. Saremo più forti e più saldi, grazie a Dio, quando siamo con gli altri in fraternità. Amen

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