Quasi inciampavo (Sal 73)

Quasi inciamparono i miei piedi… poiché invidiavo i prepotenti (Sal 73:2-3)

Chi scrive il salmo vede i prepotenti, i furbi, i violenti farla franca, vede come vengano stravolti i tribunali, vede soccombere l’innocente… e allora si chiede come sia possibile una cosa del genere, perché la malvagità sembra essere premiata su questa terra… C’è  quasi nel suo cuore una rivolta contro il Signore.
Poi, però, riflette su questo mondo e sull’eternità. Così al cospetto di Dio comprende. Nonostante tutto, anche se non c’è giustizia a questo mondo, c’è un unico Signore e Salvatore.

Ma pure, io resto sempre con te; tu m’hai preso per la mano destra; mi guiderai con il tuo consiglio e poi mi accoglierai nella gloria. Chi ho io in cielo fuori di te? E sulla terra non desidero che te. La mia carne e il mio cuore possono venir meno, ma Dio è la ròcca del mio cuore e la mia parte di eredità, in eterno. (Salmo 73:23-26)

Infatti, cosa abbiamo che duri su questa terra e chi abbiamo nel cielo che ci aspetti? Chi è il Signore e Salvatore della nostra persona? Chi può raccoglierci e sostenerci nelle ore buie, chi realizzerà vera giustizia? Chi darà vita oltre la morte?

Noi abbiamo un unico Signore e Salvatore. Questa è la nostra fede e la nostra gioia. Amen

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